approfondimenti » Ercole Olivario, dal 22 al 27 marzo XVIII edizione
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1.200.000 ettari di superficie olivetata, 250 milioni di piante di ulivo, oltre 350 diverse cultivar a testimoniare un patrimonio che non ha eguali nel mondo. Oltre un milione di persone impegnate nell’intera filiera produttiva. “L’Ercole Olivario, il premio nazionale più prestigioso per il settore oleario, nato nel 1993 per iniziativa della Camera di Commercio di Perugia - ha ricordato Giorgio Mencaroni presidente della Camera di Commercio perugina e del Comitato Organizzatore - si propone non solo di valorizzare e promuovere i migliori oli extravergine di oliva italiani, ma anche di educare i consumatori all’uso di oli di alta qualità e di sensibilizzare gli olivicoltori e i frantoiani a perseguire un miglioramento continuo della qualità, puntando alla produzione di oli con peculiarità e pregi sensoriali, salutistici e nutritivi”. Alla XVIII esima edizione dell’Ercole hanno partecipato 260 aziende, 103 hanno raggiunto la fase finale e tra queste 8 imprese umbre che si sono distinte nel recente Concorso Regionale per i Migliori Oli DOP Umbria. Fondamentale sarà il lavoro dei giurati, con un panel completamente rinnovato rispetto alla scorsa edizione. Saranno loro a determinare i vincitori delle diverse categorie in concorso: fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso. Il Vice Ministro dello Sviluppo Economico On. Adolfo Urso è intervenuto alla presentazione dell’Ercole 2010. “Ci sono i primi segnali della ripresa economica – ha detto l’On. Urso. La macchina dell’export si è rimessa in moto già nell’ultimo trimestre 2009, e a gennaio 2010, le esportazioni extraeuropee sono cresciute di oltre il 4%. Tutti indicatori positivi che fanno sperare in una crescita dell’export italiano per il 2010 di almeno il 4% e, conseguentemente, di una ripresa delle esportazioni dell’olio di oliva di almeno il 6-7%”. Quest’anno sono 103 gli oli extra vergine di oliva finalisti; 49 DOP/IGP e 54 oli extra vergine di oliva, che hanno superato le varie selezioni regionali, scelti da un campione nazionale di 260 aziende provenienti da 17 regioni olivicole diverse. “Lo scorso anno per i vincitori dell’Ercole Olivario – ha ricordato il ViceMinistro Urso – abbiamo puntato sulla Russia e - nonostante la crisi - le nostre esportazioni di olio di oliva sono aumentate del 2%”; siamo riusciti a fare meglio di Spagna e Grecia, nostri principali competitor a livello europeo nonostante le nostre esportazioni siano diminuite complessivamente del 13,7%. Francia, Belgio ed Olanda, intanto, sono le tre nuove tappe della missione commerciale organizzata dal Comitato Organizzatore dell’Ercole Olivario per chi risulterà vincitore della 18° edizione del concorso. L’Iniziativa che si svolgerà con il supporto tecnico logistico dell’ICE che punta a doppiare il successo nella Federazione Russa dello scorso anno. Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia, e per la prima volta alla guida del Comitato Organizzatore del premio, ha annunciato per il prossimo maggio, presso la sede di Unioncamere a Roma, l’evento Piazza Affari. “Un workshop – ha detto Mencaroni - pensato per i protagonisti dell’Ercole Olivario, che potranno incontrare B2B e B2C, i principali promotori commerciali del settore alimentare europeo”. In tutto per il 2010 l’ICE, con il contributo delle Regioni, avrà un plafond in promozione dell’agroalimentare di 5,2 milioni di euro e una parte di questa verrà dedicata proprio a valorizzare l’immagine dell’olio d’oliva all’estero. “Questo anno - ha aggiunto il Vice Ministro Urso - il PIL italiano crescerà dell’1%. Ed ogni punto di PIL corrisponde a 4 punti di crescita dell’export. I consumi interni, purtroppo sono fermi e la sola gamba che sembra muoversi è proprio quella che guarda all’estero. Significa – ha poi concluso Urso - che l’internazionalizzazione è una scommessa vincente e chi ha puntato ad aprirsi al mondo oggi ne assapora i benefici” Ma dove va il nostro olio extra vergine made in Italy? Gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato di sbocco per il nostro prodotto. L’Italia detiene una quota di circa il 60% dell’export per un controvalore che oscilla mediamente intorno ai 300milioni di Euro. In Europa è la Germania il nostro primo importatore. La quota italiana di export del 18% verso questo partner europeo vale mediamente 130 milioni di Euro all’anno ed è in continua crescita”. Promocamera, Azienda speciale della Camera di Commercio di Perugia, tel. 0755748488, e-mail: promocamera@pg.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Perugia PRODUZIONE DI OLI E GRASSI VEGETALI E ANIMALInews
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