La Camera di Commercio di Padova ha reso pubblico il rapporto sulla dinamica dell'industria manifatturiera in provincia di Padova nel 1° semestre 2007.
Le indicazioni che emergono dall’indagine congiunturale su un campione di imprese realizzata in collaborazione con Unioncamere Veneto sono complessivamente favorevoli sia per il 2° trimestre che per i primi sei mesi dell’anno.
L’evoluzione dei principali indicatori è stata influenzata, come è accaduto negli ultimi trimestri, dalla dinamica favorevole delle imprese con più di 10 addetti, dal momento che le imprese sotto i 9 addetti presentano un trend più contenuto, anche se in parziale ripresa rispetto al 2006.
Nel periodo aprile-giugno è rimasta positiva la dinamica per produzione, fatturato ed ordinativi, mentre l’incidenza delle vendite all’estero si è mantenuta in linea con i dati regionali.
Per quanto riguarda l’evoluzione su base semestrale, in generale si rileva una dinamica migliore per le imprese manifatturiere della provincia rispetto a quanto emerge dall’indagine su scala regionale per fatturato e ordinativi, un trend analogo per la produzione ed una certa stagnazione dell’occupazione, del resto non particolarmente dinamica nel Veneto.
Per l’occupazione, ciò è l’effetto soprattutto di un trend non favorevole registrato nei primi tre mesi dell’anno, dato il recupero che invece si è verificato nella seconda parte del semestre (soprattutto per le imprese con meno di 9 addetti).
A livello settoriale, limitatamente alle imprese con più di 10 addetti, le dinamiche migliori nel semestre si riscontrano nelle industrie del legno-mobile e nella metalmeccanica, mentre prevale una involuzione nel sistema moda che evidenzia contrazioni della produzione e dell’occupazione con una inversione di tendenza rispetto ai risultati postivi del 1° semestre 2006.
Secondo le indicazioni fornite dalle imprese intervistate, le prospettive di evoluzione delle attività manifatturiere della provincia sino al dicembre 2007 si presentano ancora positive, anche se inferiori a quelle previste a livello regionale e alle stesse dinamiche segnalate negli ultimi trimestri dalle imprese della provincia. Tuttavia va notato che anche per il Veneto le indicazioni prevalenti sembrano prefigurare un certo rallentamento congiunturale rispetto ai livelli di attività raggiunti nell’ultimo anno.
Su ciò probabilmente stanno influendo i ben noti fattori di incertezza presenti sui mercati internazionali, relativi all’evoluzione dell’economia americana, ai prezzi delle materie prime e ai possibili rialzi dei tassi di interesse a livello europeo.
Si rileva in particolare un certo ridimensionamento delle prospettive di crescita per produzione e fatturato, mentre risulteranno invece migliori per le imprese della provincia le dinamiche dell’occupazione rispetto ad un trend maggiormente negativo prevalente a livello regionale.
Il ridimensionamento delle prospettive congiunturali riguarderà sia le PMI che le imprese con meno di 9 addetti che continueranno tra l’altro a presentare una crescita più contenuta.