approfondimenti » Energia elettrica, indagine sui costi della fornitura nel Molise
L’Unioncamere Molise, nell’ottica di promuovere la trasparenza e favorire un migliore funzionamento dei mercati, ha realizzato un’indagine, sui costi del servizio di fornitura di energia elettrica pagati dalle categorie produttive, promossa e sostenuta dall’INDIS, organismo specializzato di Unioncamere. Si tratta di uno studio di particolare importanza, in quanto ad oggi non sono disponibili ulteriori documenti di confronto se non quelli realizzati dalla Camera di Commercio di Milano. L’indagine ha avuto una pluralità di obiettivi: descrivere i profili di consumo dei siti produttivi della regione Molise, monitorare lo sviluppo del libero mercato, offrire una quantificazione dei costi dell’energia elettrica pagati dalle imprese e dei risparmi attivabili con il passaggio al mercato libero. L’indagine condotta ha prodotto importanti risultati sia sul fronte dei consumi che su quello dei costi. In particolare, sono stati individuati i settori di attività, come ad esempio i settori della Chimica e plastica e della Metallurgia, che indipendentemente dalla numerosità e dal numero degli addetti, presentano un fabbisogno energetico maggiore rispetto a quello di altri settori. Le analisi sono state strutturate in modo da individuare le fasce di consumo delle imprese indagate e incrociare le informazioni così ottenute con le variabili costo e mercato di approvvigionamento. Tendenzialmente le imprese che si collocano nelle fasce di consumo più basse si approvvigionano sul mercato tutelato o di salvaguardia. All’inverso, all’aumentare dei consumi aumentano anche le imprese che stipulano contratti di fornitura sul mercato libero molto probabilmente per spuntare i prezzi migliori. Infatti, di notevole interesse è la relazione inversa che si osserva tra i livelli di consumo e il costo dell’energia elettrica. Da un’analisi più dettagliata del costo dell’energia e mercato di fornitura si evince che il costo di un kWh del mercato libero è inferiore a quello del mercato tutelato. Dietro alcune ipotesi è stato possibile stimare il risparmio attivabile passando dal mercato tutelato a quello libero. Per quel che concerne l’attenzione posta dalle imprese per la ricerca dei fornitori si è osservato che non esiste una relazione con il mercato di fornitura ma che piuttosto è dipendente dai consumi energetici, infatti, all’aumentare dei consumi aumenta anche il numero dei fornitori contattati. Il documento “Rapporto sulla domanda di energia elettrica nella regione Molise per l’anno 2009” è scaricabile dal sito www.mol.camcom.it nella sezione Studi e Ricerche. Unioncamere Molise, e-mail: comunicazione@cb.camcom.it
Fonte: Unioncamere Molise Iserniaadempimenti
serviziapprofondimentistudi
news
|
||
|
|
||
|
|
||