Mentre il 2006 è quasi alle spalle, con i segnali di ripresa dell'economia molisana, il 2007 lascia intravedere una crescita rallentata, in linea con le tendenze nazionali. Lo segnalano gli Scenari delle economie locali, elaborati dal Centro Studi di
Unioncamere in collaborazione con Prometeia. L'indagine mostra che nel 2007 il Pil del Molise potrà attestarsi sul +1,5%, a fronte dell'1,6% dell'anno in corso, mentre le esportazioni potranno crescere ad un ritmo più contenuto rispetto all'anno precedente (+3,9%). A trainare lo sviluppo dell'economia molisana dovrebbero contribuire soprattutto gli investimenti in macchinari ed impianti che dopo la flessione del 2005 (-1,5%), dovrebbero raggiungere il +7,4%. "La ripresa degli investimenti in macchinari e impianti è un dato per noi confortante - commenta il presidente Paolo di Laura Frattura - poiché si traduce nel miglioramento del livello tecnologico delle nostre imprese, con conseguente ottimizzazione dei processi produttivi e della qualità dei prodotti. Ciò comporta un rafforzamento della posizione dell'azienda rispetto ai competitor internazionali, che genera un effetto moltiplicatore sul fatturato, sulla produttività e sull'occupazione. Per il sistema camerale, anche molisano, questo dato ha un solo significato: continuare a far confluire verso un unico interesse, la crescita del tessuto produttivo e dell'economia in generale, tutte le risorse necessarie per trasformare i piccoli segnali di ripresa del 2006 in risultati duraturi – continua di Laura Frattura. Investire in risorse sul territorio, potenziare le infrastrutture materiali e immateriali, continuare nel percorso di modernizzazione e di semplificazione degli oneri burocratici per le imprese, sostenerle nell'approccio dei mercati esteri sono soltanto alcune delle linee strategiche che la rete camerale molisana metterà in campo per lo sviluppo del territorio. Una minor crescita si stima per le esportazioni, che potrebbero essere condizionate negativamente dalla decelerazione attesa dall'economia tedesca: per far fronte a tale situazione occorre unire le forze, collaborare con tutte le istituzioni, locali nazionali e internazionali, vocate allo sviluppo del tessuto produttivo. Solo in questo modo potremo razionalizzare e migliorare i servizi di cui le imprese necessitano per resistere ad una concorrenza sempre più competitiva – conclude il presidente". Il Pil del Molise, anche se con un aumento meno significativo del 2006, dovrebbe crescere più di quello del Mezzogiorno e della media nazionale (1,5% a fronte dell'1,3% e dell'1,4%). Dopo il consistente miglioramento previsto per il 2005 (+7,1%), nel 2006 gli Scenari di
Unioncamere segnalano per il Molise una decelerazione delle esportazioni di beni che prosegue anche nel 2007 con una performance inferiore alla media nazionale (+3,9%, contro +4,4%). La manovra di bilancio, anche per la nostra regione, può portare ad una compressione dei consumi delle famiglie. Lo Scenario di previsione al 2007 indica, infatti, uno sviluppo a tassi più contenuti di quelli del 2006 con l'1,0% rispetto al +1,5% dell'anno in corso. La ripresa degli investimenti da parte delle imprese, segnalata per il 2006 (+1,9%), dovrebbe proseguire anche nel 2007 con ritmi più sostenuti nel settore dei macchinari ed impianti (+7,4%). Confrontando i dati regionali con quelli del resto del paese si nota come il Molise è coinvolto in una crescita degli investimenti in macchinari ed impianti superiore alla media nazionale pari a +3,5%. Nonostante l'incremento crescente registrato dal 2005, il Molise ancora si colloca al di sotto della media nazionale, infatti, gli Scenari prospettano per il 2007 un aumento dei tassi di occupazione dello 0,4%, passando dal 33,9% al 34,3% ed una diminuzione del tasso di disoccupazione (9,8% a fronte del 10,0% dell'anno in corso).