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approfondimenti » Viterbo, Palombella "I Gal leva per lo sviluppo del territorio"

  • DATA:
    28-02-2011
  • ULTIMO AGGIORNAMENTO:
    28-02-2011
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“Fin dall’inizio abbiamo colto la rilevanza dei Gal quale leva di sviluppo per i territori della Tuscia”. Ha così esordito il presidente della Camera di Commercio Ferindo Palombella nel suo intervento al Convegno dell’Asse IV Leader, “Lo sviluppo locale attraverso i Gal” organizzato questa mattina dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio, nella sala conferenze della Provincia di Viterbo. “Non a caso – ha continuato Palombella – non solo l’Ente camerale ha dato il proprio supporto per la realizzazione dei due Gal Etrusco Cimina e In Teverina mettendo a disposizione risorse economiche (20mila euro), ma ha anche accompagnato la loro costituzione avvenuta proprio nella sede della Camera di Commercio e favorito l’incontro tra associazioni di categoria, imprese, enti locali e istituzioni, nonché realizzato la fase di progettazione attraverso gli esperti del CeFAS”.

Per la Tuscia Viterbese i Gal non sono certo una novita. “Negli anni scorsi ho vissuto in prima persona l’esperienza dei Gal dei Cimini e Gal degli Etruschi – ha raccontato il presidente della Camera di Commercio – che allora interessarono 39 Comuni. Il risultato fu molto positivo in quanto pubblico e privato, enti locali e imprese riuscirono a utilizzare praticamente tutti i fondi messi a disposizione dall’Unione Europea e dalla Regione, puntellando un sistema economico che diversamente avrebbe sofferto ancora di più l’avvento della crisi”.

Ma veniamo al presente, anzi al futuro: “Con l’approvazione dei due GAL da parte della Regione Lazio – ha proseguito Palombella – nella provincia di Viterbo arriveranno 12 milioni di euro, che con i contributi pubblici locali e delle imprese potranno arrivare a circa 20 milioni di euro. L’area interessata coinvolge 12 Comuni, che hanno una popolazione di oltre 40mila abitanti e dove insistono circa 2.800 imprese. A questi dati va aggiunto parzialmente anche il GAL Tuscia Romana che riguarda altri 6 Comuni viterbesi a ridosso della provincia di Roma. Un risultato pregevole, grazie a un ottimo e celere lavoro di progettazione e all’intesa raggiunta rapidamente tra pubblico e privato, evidenziando notevoli capacità di aggregazione e integrazione”.

“Ma facciamo attenzione a non crogiolarci sugli allori – avverte Palombella – tanto più che lo scenario economico non è più quello di qualche tempo fa. I dati del Rapporto Movimprese ci dicono che il tasso di crescita nel 2010 nella provincia di Viterbo si è arrestato allo 0,55%, il più basso delle province laziali dove mediamente è pari al 2,11% e della media nazionale che è stata dell’1,2%. In particolare il settore agricolo, quello a cui si rivolge essenzialmente l’azione dei GAL, presenta la performance peggiore, con una riduzione del numero delle imprese registrate del 2,05%. A maggior ragione, quindi, mai come in questa occasione siamo tutti chiamati a fare la nostra parte per portare a casa l’intera posta”.

A conclusione del suo intervento il presidente dell’Ente camerale ha invitato i funzionari regionali a incontrarsi con i rappresentanti dei Gal per sciogliere nodi e superare ostacoli, tenendo conto del tessuto imprenditoriale caratterizzato da micro e piccole imprese, delle altre iniziative in essere di marketing territoriale e delle risorse finanziarie di cui gli stessi Gal, in quanto tali, possono disporre: “Questa terra ha un grande bisogno di risorse e opportunità e auspico che, malgrado i Gal ricadano su una porzione del territorio provinciale, in un’ottica di sistema possano crearsi le condizioni affinché i benefici di questa  iniziativa comunitaria possano avere ricadute le più estese possibili nella Tuscia”.

 

Camera di Commercio di Viterbo, Luigi Pagliaro, tel. 0761234473
Fonte: Camera di Commercio di Viterbo

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