studi » Sondrio: Analisi congiunturale del I trimestre del 2011
In presenza di una congiuntura mondiale ancora incerta, in cui paiono consolidarsi prospettive di crescita più solide e l’economia continua a espandersi per il contributo dei Paesi emergenti e del commercio internazionale, seppure incalzata dall’aumento dei costi delle materie prime e dalle pressioni inflazionistiche, in Italia la ripresa procede per piccoli passi con i livelli pre-crisi ancora molto lontani. “Le aspettative degli imprenditori che tornano ad essere positive rappresentano un dato particolarmente incoraggiante per la nostra economia – spiega il presidente Emanuele Bertolini –. Sappiamo bene che è l’ottimismo, rinfrancato dai dati degli ordinativi, a sostenere gli investimenti, ed è fondamentale in questa fase reagire e lasciarsi la crisi alle spalle per programmare il futuro. Le aspettative sono più forti sulla domanda estera segno che sta crescendo fra le nostre imprese la propensione all’export che, come Ente camerale, abbiamo più volte indicato come la via da seguire per crescere. Nonostante dati ancora deludenti sul primo trimestre 2011, registro con piacere questa tendenza che mi auguro che possa essere confermata nei prossimi mesi. Stiamo investendo molto per ridurre il gap che ci relega all’ultimo posto in Lombardia per le esportazioni e i risultati positivi ottenuti dalle più recenti missioni e il numero crescente di aziende che partecipa alle nostre iniziative sono un segnale importante”. In provincia di Sondrio, nel primo trimestre 2011, a livello industriale, nel settore manifatturiero, gli ordini segnano un leggero rallentamento della componente interna che pregiudica il dato totale, mentre rimane invariato l’estero. Valori in aumento per il tasso di utilizzo degli impianti e la produzione industriale, con l’occupazione che è stabile. Le imprese artigiane del settore manifatturiero registrano un significativo calo della produzione, del tasso di utilizzo degli impianti, degli ordini interni e totali, ma crescono quelli esteri, mentre è in diminuzione l’occupazione. Il settore del commercio continua a mostrare dati negativi e in peggioramento rispetto all’ultimo trimestre del 2010, e sono le imprese con pochi addetti, in particolare, a registrare variazioni negative, mentre quelle più grandi si caratterizzano per il segno più sia su base trimestrale che su base annua. I dati negativi accomunano le imprese non alimentari, mentre le categorie dell’alimentare e del non specializzato registrano valori positivi, seppure lievi. Dati ancora negativi, ma in leggero miglioramento rispetto al trimestre precedente, per il settore dei servizi. Complessivamente emerge che le uniche attività economiche che presentano variazioni positive risultano essere quelle degli alberghi e ristoranti e del commercio all’ingrosso. Sul fronte dell’occupazione, nel primo trimestre 2011, in provincia le ore autorizzare di cassa integrazione sono state oltre 466 mila, con un aumento del 72,8% su base trimestrale che si riduce al 2,5% su base annua per effetto delle dinamiche legate alla stagionalità. È opportuno altresì sottolineare che i dati riguardano le ore autorizzate e non quelle effettivamente utilizzate: l’azienda può quindi decidere di farne richiesta preventiva salvo poi non ricorrervi. I settori che hanno più usufruito di questo strumento risultano essere quello dell’industria, 47,5% del totale delle ore, e quello dell’edilizia, 41,7%; il restante 11% è ripartito quasi equamente fra il settore terziario e le altre attività. Nel primo trimestre 2011, a livello congiunturale, in valle aumentano sia le importazioni che le esportazioni, mentre dal punto di vista tendenziale, e quindi rispetto allo stesso trimestre del 2009, crescono del 15% le importazioni e cala lievemente l’export. Camera di commercio di Sondrio,Segreteria, tel. 0342 527220, fax 0342 527238, e-mail: segreteria@so.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Sondrio Sondrioadempimenti
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