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approfondimenti » Beni e servizi, accordo CdC Palermo-Regione Sicilia

  • DATA:
    07-07-2011
  • ULTIMO AGGIORNAMENTO:
    07-07-2011
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L'affidamento alla Camera di Commercio di Palermo della realizzazione della Centrale acquisti di beni e servizi occorrenti per le amministrazioni regionali. Questo l'oggetto della convenzione firmata lo scorso 5 luglio dall'assessore per l'Economia, Gaetano Armao, e dal presidente dell'Ente camerale, Roberto Helg, e sottoscritto anche dal ragioniere generale della Regione Enzo Emanuele e dal segretario della Camera di Commercio Vincenzo Genco.

Un accordo innovativo, in base al quale la Camera di Commercio dovrà indire le gare d'appalto secondo il sistema "in convenzione" per l'approvigionamento dei beni e servizi di cui necessiteranno gli enti pubblici siciliani, sostituendosi, in sostanza, a cio' che ha fatto fino ad oggi la Consip nella sua sede centrale. Tutto cio', pero', in sintonia con la stessa Consip in un'ottica di decentramento del sistema, di tutela delle imprese siciliane che rischiano altrimenti la fuoriuscita dal mercato dell'approvigionsmento della pubblica amministrazione siciliana e per rispettare le esigenze e i bisogni dei territori, che spesso non sono in grado per la loro perifericita' di godere negli acquisti dei medesimi servizi e delle stesse condizioni. "Il sistema di acquisto centralizzato di beni e servizi - ha detto l'assessore Armao - si riconnette al Piano per l'innovazione tecnologica regionale (Pitre') pronto per l'esame della commissione Bilancio dell'Ars. Questo protocollo consentira' innanzitutto significativi risparmi all'amministrazione regionale superando la frammentazione nell'acquisizione di beni e servizi. Basti un esempio: l'acquisto dell'energia elettrica per tutti gli uffici regionali distribuiti sul territorio siciliano che costa oltre 20 milioni di euro. Quando sara' effettuato con un unico centro decisionale, piuttosto che con una molteplicita', come finora avviene, si potranno superare le condizioni diverse e piu' onerose che oggi sono presenti. Inoltre, potremo combattere meglio fenomeni di corruzione e di pressione mafiosa che spesso si verificano quando bisogna acquistare beni e servizi e di lungaggini nei procedimenti, che in tal modo saranno piu' celeri e trasparenti. In sintesi acquisiti piu' convenienti, piu' veloci, piu' puliti e piu' 'siciliani'". Con questa decisione, la Regione Siciliana riconosce la Camera di Commercio di Palermo come ente in grado di comprendere, meglio di qualsiasi altro, le esigenze delle imprese locali e le questioni relative a domanda e offerta. "L'espletamemto degli acquisiti mediante e-procurament della Camera di Commercio di Palermo dei bandi di gara - ha detto Roberto Helg, Presidente della Camera di Commercio di Palermo - ha lo scopo non solo di annullare le attuali difficolta' che incontrano le imprese siciliane a partecipare ai bandi Consip , ma addirittura di ribaltare la negativita' del sistema di approvigionamento Consip, non penalizzando piu' le aziende siciliane".

Con specifico decreto, saranno individuate le categorie merceologiche da mettere a gara e quelle per le quali sara' attivato il Mercato elettronico regionale. Sara' cura della Camera di Commercio verificare il rispetto dei protocolli di legalita' da parte delle imprese interessate al sistema di acquisto della convenzione.

La convenzione è a titolo gratuito, avrà la durata di un anno e potrà essere riconfermata. Alla sua conclusione, il know-how acquisito dalla Camera di Commercio palermitana sarà trasferito all'assessorato dell'Economia. Tra assessorato dell'Economia e Camera di Commercio si costituirà un gruppo di contatto: ne faranno parte quattro componenti, due per ciascuna delle parti firmatarie, per monitorare il raggiungimento delle finalita' della convenzione.

Camera di Commercio di Palermo, Clara Di Palermo, e-mail: claradipa@libero.it
Fonte: Camera di Commercio di Palermo

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