Passa a 3 milioni 174.869 ore la cassa integrazione autorizzata a Piacenza nel corso del primo semestre del 2010, scendendo del 23% circa rispetto al dato calcolato a fine giugno 2010.
La riduzione ha interessato principalmente la componente degli operai passata da 3milioni e 27mila ore autorizzate a 2milioni e 160mila ore mentre nel complesso degli impiegati la variazione è stata irrilevante (da 1.102.338 ore a 1.014.865 ore).
Il settore meccanico resta quello nel quale sono state autorizzate più ore, sostanzialmente poco più del cinquanta per cento del totale (1.654.288 ore), ma il confronto con l’anno passato segna un incoraggiante -38,5 punti percentuali. Come era da attendersi, considerati gli sviluppi della crisi RDB, le ore autorizzate nell’industria della lavorazione di materiali non metalliferi sono schizzate verso l’alto (di 114 punti percentuali) pur restando su un ammontare decisamente più contenuto (297mila ore).
E’ stato di 117.072 ore invece l’ammontare di ore autorizzate nel settore edile (-33,2 punti percentuali sul primo semestre 2010).
Scomponendo la cassa integrazione nelle sue tre componenti fondamentali (ordinaria, straordinaria ed in deroga), la diminuzione tendenziale più consistente ha interessato quella ordinaria (-53,5%). Di quasi 11 punti percentuali in meno la variazione della cassa straordinaria mentre ha segno positivo la modifica intervenuta sulla cassa in deroga (+28,9%).
Tra gli interventi straordinari emerge l’assenza di ore autorizzate nel settore artigiano.
Il mese nel quale sono state autorizzate più ore è stato marzo (692.883) ma anche a giugno e aprile si è varcata la soglia delle 600mila ore.
La tendenza verificata a Piacenza ha trovato riscontro anche nelle province vicine, se si fa eccezione per Parma che ha però un totale di ore autorizzate più contenuto rispetto a quello della nostra provincia (pari a circa 2 milioni nel complesso).
Decisamente importanti le riduzioni che si sono messe in luce sia a Reggio Emilia che a Cremona (sostanzialmente dimezzato il totale generale).