Nel I semestre 2011 il bilancio fra le nuove imprese e quelle che hanno cessato l’attività è positivo e pari a +0,2%. Nel semestre in esame sono nate 1.387 imprese a fronte di 1.313 imprese cessate. Il saldo pertanto è pari a 74 unità.
Il dato delle cessate è riferito alle “vere” cessate nel periodo considerato, escludendo le cessazioni d’ufficio operate sulle imprese non più esistenti da tempo. Il tasso di natalità è pari a + 4,1% e quello di mortalità è di +3,9%.
Movimentazione totale per settore di attività
L’andamento settoriale del tasso di crescita mostra un andamento negativo in molti settori.
In agricoltura il tasso è di -1,3%, -1,6% il settore delle costruzioni, -0,7% il commercio, -0,3% i settori legati al turismo, -1,5% il settore dei trasporti.
All’interno del manifatturiero il cui tasso totale di crescita è di -0,4%, ci sono comunque comparti in cui la crescita è stata positiva: l’industria alimentare +1,0%, l’industria dell’abbigliamento +0,7%, l’industria delle materie plastiche +1,3%.
Movimentazione imprese della Toscana
Il confronto con le altre realtà territoriali della Toscana penalizza ancora una volta la nostra provincia che al penultimo posto nel tasso di crescita seguita solo da Siena (+0,1%). Il tasso medio regionale è pari a 0,7%, con valori che oscillano dal +1,4% di Prato al +1,3% di Massa Carrara e Livorno; Grosseto esprime lo 0,9%, Firenze lo 0,7% e Arezzo, Lucca e Pisa lo 0,6%.
Movimentazione totale per natura giuridica
La scomposizione del dato per natura giuridica vede un aumento importante delle società di capitale +1,0% dovuto alla crescita delle società a responsabilità limitata con socio unico (+1,5%%), e delle società a responsabilità limitata (+1,0%).
Crescono anche le società di persone +0,3%, in particolare le società semplici (+3,2%).e le altre forme (+1,4%%).
Diminuiscono invece le imprese individuali (–0,1%).
Movimentazione totale per Comune
La disaggregazione territoriale del dato, nei Comuni della Provincia, mostra valori negativi per il quadrante montano (-1,2%) con Abetone che riporta un -0,6%, Cutigliano -1,7%, Piteglio -2,4% e San Marcello -1,3%.
Positivi incede i tassi dei quadranti metropolitano (+0,3%) e della Valdinievole (+0,3%).
Il comune Capoluogo ha una crescita di +0,2%.
Movimentazione imprese artigiane
Ancora una volta il comparto che soffre di più è quello artigiano:
L’andamento è negativo e pari a -1,1 %, con il settore delle costruzioni che contribuisce maggiormente al risultato (-2,5%).
Importante, anche se di lieve entità, è il risultato positivo del settore manifatturiero (+0,3%) che nella sua disaggregazione evidenzia andamenti in rialzo in molti settori:
- Alimentare (+3,4%)
- abbigliamento (+0,4%)
- Industria del legno (+1,9%)
- Stampa (+9,1%)
- Materie plastiche (+16,1%)
- Fabbricazione apparecchiature elettriche (+8,7%)
- Lavorazione dei minerali (+2%)