studi » Le imprese reggiane cercano 3.780 laureati e diplomati
Sono 3.780 le assunzione di laureati e diplomati previste nel 2011 dalle imprese reggiane, il 55% del totale (6.920), 350 in più dell’anno scorso. Sempre più aperte quindi le porte del sistema produttivo della nostra provincia a giovani con un livello di studio medio-alto, in particolare “dottori” la cui richiesta per l’anno in corso raggiunge le 860 unità. Le assunzioni più numerose si prevede siano nell’ambito delle lauree economiche (190 nuovi ingressi), nei diversi indirizzi di ingegneria (industriale ed elettrica e dell’informazione, civile ed ambientale: 300 in totale), chimico-farmaceutico (110), insegnamento e formazione e linguistico, traduttori ed interpreti (70 per entrambi gli indirizzi), sanitario e paramedico (40). Nel 2011 in provincia di Reggio Emilia sono previste più di 2.900 nuove entrate di diplomati. Un terzo delle assunzioni di personale con livello di istruzione secondario e post-secondario riguarderà l’indirizzo amministrativo-commerciale proprio per la possibilità di un impiego trasversale in tutti i settori economici. Oltre ai 950 ingressi con formazione economica, gli imprenditori reggiani hanno sottolineato la necessità di lavoratori da inserire nelle industrie meccaniche. Sono 540 le assunzioni di diplomati in istituti ad indirizzo meccanico previste per l’anno in corso; consistenti, inoltre, le richieste di diplomati nel settore turistico-alberghiero (220). Anche se più contenuti per valore assoluto, sono indicati come necessari per le future assunzioni nelle imprese della provincia numerosi altri indirizzi di studio: l’elettrotecnico-elettronico, l’informatico, il socio-sanitario, il linguistico, il chimico, l’agroalimentare, il termoidraulico. “Gli indirizzi di studio richiesti dagli imprenditori reggiani rispecchiano la complessità e la diversificazione del tessuto economico della nostra provincia, prevalentemente manifatturiero ma rivolto anche al terziario, alla valorizzazione del territorio e all’assistenza.” - sottolinea Enrico Bini Presidente della Camera di Commercio – “L’esigenza di assumere personale con una maggiore qualificazione è da leggere positivamente: le 350 richieste in più rispetto allo scorso anno attestano, tra l’altro, il mantenimento dell’elevato tasso di innovazione del nostro sistema produttivo. L’innalzamento della qualità del lavoro è infatti sicuramente necessario per consentire alle nostre imprese di consolidare elementi utili alla ripresa e analogamente idonei per affrontare le sfide della globalizzazione”. “I dati analizzati” – prosegue Bini – “possono inoltre offrire un’indicazione per chi ha già conseguito il diploma o la laurea, ma possono essere parametri sui cui riflettere per chi ancora deve fare una scelta per la scuola superiore o per il percorso universitario.” Le professioni altamente specializzate e tecniche nelle quali i neo assunti saranno impiegati rappresentano il 27% del totale ingressi previsti per il 2011 nella provincia di Reggio Emilia. Relativamente alle attività high skill, queste riguarderanno in particolare le figure di specialisti delle scienze gestionali, commerciali e bancarie, nelle scienze matematiche, fisiche e della vita, ingegneri (360 in complesso). Nelle professioni tecniche, invece, i nuovi entrati (1.480) svolgeranno mansioni in ambito amministrativo-organizzativo, ingegneristico, rapporti con i mercati, distribuzione commerciale, sicurezza, protezione ambientale e della qualità industriale oltre che in attività paramediche e nell’insegnamento.
Camera di commercio di Reggio Emilia, tel. 0522 7961, fax 0522 433750, e-mail: info@re.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Reggio Emilia Reggio Emiliaadempimenti
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