studi » Forlì Cesena: I dati 2010 sul manifatturiero e sulle costruzioni
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Visite:501Nessun votoVota:![]() ![]() ![]() ![]() ![]() La Camera di Commercio di Forlì-Cesena continua l’aggiornamento delle pubblicazioni della serie “Quaderni di Statistica” che riportano, argomento per argomento, i dati annuali relativi a vari settori economici di riferimento. A partire da quest’anno le pubblicazioni statistiche curate dall’Ufficio Studi si arricchiscono di un nuovo prodotto: il Quaderno delle Costruzioni. Tale pubblicazione deriva dalla scissione del già esistente Quaderno delle Attività Manifatturiere e delle Costruzioni in due separati volumi: il Quaderno delle Costruzioni e il Quaderno delle Attività Manifatturiere. Il primo riporta la situazione strutturale specifica e i principali indicatori congiunturali del settore provinciale delle costruzioni che, lo si ricorda, occupa circa il 12% degli addetti totali della provincia con 6.745 imprese attive (il 16,6% del totale provinciale, dati al 31/12/2010). La pubblicazione in esame offre, inoltre, approfondimenti del comparto edile provinciale e regionale (compravendite, mutui ipotecari, prezzi degli immobili, casse edili, ecc.). Il secondo espone la situazione strutturale specifica e i più rilevanti indicatori congiunturali del settore manifatturiero della provincia di Forlì-Cesena che, con i suoi principali comparti (alimentare, metalmeccanico, calzature, mobili, ecc.), si caratterizza come il propulsore della locale economia. Uno sguardo di sintesi Per quanto attiene al settore nel suo complesso, il 2010 si è chiuso con un recupero della produzione (+4,2%) e del fatturato (+8,4% a valori correnti). Le esportazioni pesano mediamente per circa un quarto (25,6%) del fatturato totale, mentre la domanda interna (che rappresenta la quota preponderante degli ordinativi delle imprese locali) è tornata a crescere. Nella media dell’anno rispetto a quello precedente le commesse raccolte dalle nostre imprese sono aumentate del 5,0%. Analogo l’andamento degli ordini provenienti dall’estero (+5,7%) che durante il 2009 avevano registrato una riduzione più contenuta rispetto a quelli interni. Tra i comparti del manifatturiero che registrano le migliori performance in termini di fatturato e produzione si ritrova quello della chimica e plastica (rispettivamente +14,6% per il fatturato e +8,2% per la produzione), dei macchinari (+8,2% e +6,2%), dei prodotti in metallo (+16,7% e +7,2%), dei mobili (+8,4% e +7,6%) e il calzaturiero (+7,4% e +5,1%). Risultati sotto la media provinciale per quanto riguarda i comparti dell’alimentare (+4,3% per il fatturato, +1,4% per la produzione), quello delle confezioni (+3,6% per il fatturato e +3,4% per la produzione), quello del legno (+1,6% per il fatturato, + 0,8% per la produzione) e quello delle “altre industrie manifatturiere” (i.e.: carta e stampa, minerali non metalliferi, installazione e riparazioni di macchinari e apparecchiature) (+3,4% per il fatturato ma con una flessione della produzione pari al 4,4%). Nonostante il generalizzato incremento dei livelli economici, l'occupazione ha registrato un ulteriore peggioramento (-1,0%), anche a seguito del ridimensionamento strutturale del settore (con circa 100 aziende in meno rispetto al 2009). Segnali di flessione degli occupati arrivano da comparti quali quello delle confezioni (-0,6%), legno (-2,4%), chimica e plastica (-1%), prodotti in metallo (-3,2%), macchinari (-3,1%) e “altre industrie manifatturiere” (-4,3%), nonostante il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni. Camera di commercio di Forlì Cesena, Ufficio stampa, Paola Mettica, e-mail: paola.mettica@fo.camcom.it
Fonte: Camera di commercio di Forlì Cesena Forli-Cesenaadempimenti
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