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studi » Molise: Occupazione giovanile, dati allarmanti sul Mezzogiorno

  • DATA:
    02-09-2011
  • ULTIMO AGGIORNAMENTO:
    02-09-2011
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Preoccupanti i dati sull’occupazione giovanile dell'Italia meridionale diffusi da Svimez come anticipazione del Rapporto sull'economia del Mezzogiorno. Due giovani del Sud su tre non hanno un lavoro. Più che al tasso di disoccupazione giovanile, (che in Molise non è poi così rassicurante, visto che parliamo di valori vicini al 22%) su cui si focalizza spesso il dibattito pubblico, ma che racconta solo una parte della realtà per effetto del forte scoraggiamento dei giovani a cercare lavoro tramite canali ufficiali, è il tasso di occupazione a destare maggiori preoccupazioni. Nel Mezzogiorno “dal lavoro impossibile” il tasso di occupazione giovanile (15-34 anni) è giunto nel 2010 ad appena il 31,7%, distante ben 25 punti dal dato sulle regioni del Nord (56,5%). 

E non va meglio se si analizza la situazione nella nostra regione: i dati parlano di un tasso di occupazione giovanile (in età compresa fra i 15 e i 34 anni) in Molise pari al 36,4%, comunque il più alto tra le regioni del Sud (Isole escluse), ma in ogni caso molto più basso delle regioni centrali (50%) e delle inavvicinabili regioni del Nord. Per le ragazze si profonda addirittura al 27,6%.
I giovani hanno pagato, e continuano a pagare particolarmente caro la crisi. Soprattutto preoccupa e fa parlare Svimez di “spreco generazionale inaccettabile”, il dato che vede in crescita nelle regioni meridionali la quota dei giovani Neet (Not in education, employment or training) con alto livello di istruzione. Oltre un terzo dei laureati del Mezzogiorno under 34 è inattivo (36,6%), rispetto al 21,9% del Centro e al 15,5% del Nord. Addirittura la differenza con le regioni settentrionali si fa abissale se si considera il tasso di inattività dei diplomati under 34. Al Sud la percentuale arriva addirittura al 38,5%, al Centro il tasso è circa la metà del Meridione (18,3%), al Nord del 12,5%. Tradotto significa che il talento, gli investimenti personali e collettivi sulla formazione e il futuro di una generazione sono in default.

La situazione non cambia se si considera il tasso di inattività dei laureati in età lavorativa. In Molise su 100 laureati, circa 26 sono inattivi (il 28,5% per le ragazze e il 21,4% per i ragazzi).  Va meglio per l’Abruzzo in cui il tasso di inattività dei laureati è pari al 20,3% e alla Basilicata con un tasso pari al 23,6%. Campania, Puglia e Calabria presentano dei valori superiori a quelli registrati nella nostra regione e pari rispettivamente al 26,2%, al 26,1% e al 29,7%.
Una massa consistente di giovani che presentano il paradosso di essere la parte più avanzata della società molisana, quella che ha accumulato grazie al processo di istruzione più strumenti per partecipare alla competizione globale, ma al tempo stesso la più penalizzata da un sistema chiuso costretta a dipendere dai trasferimenti di risorse delle generazioni più anziane.

Un piccolo spiraglio di luce viene fuori da rapporto del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro: circa 38 mila giovani nel corso del 2010 sono stati assunti a fine di uno stage o di un tirocinio, numeri non da poco in questi tempi, peraltro in crescita rispetto al 2009, quando gli stagisti poi integrati in impresa erano stati quasi 37 mila. Questo malgrado il numero delle imprese interessate siano diminuite rispetto l’anno precedente. Nel 2010, infatti, le imprese che hanno ospitato giovani in cerca di una esperienza di lavoro, il 32% dei quali laureato o prossimo alla laurea, sono state il 13,3% del totale (erano il 14,8% nel 2009).
In ogni caso, se ci si vuol cimentare con una esperienza di lavoro, val la pena puntare soprattutto su alcuni settori economici. Excelsior mostra infatti che lo scorso anno le quote maggiori di neo assunti si sono registrate, all’interno del settore manifatturiero, tra le imprese chimiche, farmaceutiche e petrolifere.

Unioncamere Molise, Ufficio Comunicazione, tel. 08744711278, e-mail: comunicazione@cb.camcom.it
Fonte: Unioncamere Molise

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