L’inflazione nel mese di luglio resta stabile in Molise. La variazione rispetto all’anno precedente (tasso tendenziale) registra un +2,3%, dopo che a giugno era salita a +2,4%, sempre rispetto ad un anno fa. Il tasso congiunturale (variazione sul mese precedente) è, invece, pari a +0,1% e, dopo quella registrata a maggio di quest’anno, è la più bassa registrata da inizio anno.
Continua il trend che vede la nostra regione quella in cui si registrano aumenti dei prezzi più contenuti rispetto alla media italiana: infatti nel mese di luglio, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), comprensivo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,3% rispetto al mese precedente e del 2,7% nei confronti dello stesso mese dell'anno precedente (lo stesso valore registrato a giugno).
I capitoli in cui si sono registrati aumenti più consistenti in regione sono stati: “Servizi ricettivi e di ristorazione”, “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili”, “Bevande alcoliche e tabacchi”, “Trasporti” e “Altri beni e servizi”. In aumento, ma con una variazione congiunturale meno rilevante, il capitolo “Ricreazione, spettacolo e cultura”. In controtendenza i capitoli “Prodotti alimentari e bevande analcoliche”, “Abbigliamento e calzature”, “Mobili, articoli e servizi per la casa” e “Servizi sanitari e spese per la salute”. Nessuna variazione per i capitoli “Comunicazioni” e “Istruzione”.
Gli effetti di questi andamenti sono riconducibili principalmente agli aumenti di combustibili, tariffe energetiche, tabacchi, oro, servizi finanziari, trasporti pubblici e prodotti e servizi stagionali.