In provincia di Firenze per il 2011 la domanda di lavoro, prevista dalle imprese industriali e dei servizi con almeno un dipendente, continua moderatamente a contrarsi, anche se sulla via del recupero rispetto all’anno scorso, tanto che la differenza tra entrate e uscite si riduce da una perdita di 2.900 a una pari a 950 unità di personale dipendente (da -1,2% a -0,4%). Positivo il dato sulle imprese che prevedono assunzioni, le quali salgono dal 16,5% al 23,3%, di poco inferiore al livello del 2006. Migliora comunque il livello delle assunzioni che si attestano a un valore pari a 16.240 (+8,6%).
Il 2011 potrebbe rappresentare un anno di stabilizzazione sia per la crescita che per il mercato del lavoro, anche se allo stato attuale rimane un profondo alone di incertezza per il futuro a medio termine. Riguardo alle nuove entrate di personale prefigurate dalle imprese, in ambito provinciale, sebbene le assunzioni siano riprese con un certo vigore, siamo ancora inferiori ai livelli del 2007 di circa 20 punti percentuali.
Si rileva comunque un parziale riorientamento dei profili occupazionali prefigurati dagli imprenditori fiorentini nei confronti del 2010: da un lato prosegue la ripresa delle assunzioni programmate con contratto a durata temporale determinata, dall’altro lato si è riequilibrata la domanda di laureati e appare in tenuta la richiesta di figure a medio-alta specializzazione. Quindi assunzioni in recupero anche su profili più elevati, ma con un parziale proseguimento della tendenza inaugurata già l’anno precedente con una moderata preferenza nei confronti di nuovi ingressi di personale a medio-bassa specializzazione. Cala tuttavia la quota di figure di difficile reperimento a seguito del progressivo aumento di domanda di lavoro parallelamente a un ampliamento, a seguito della crisi, del bacino di lavoratori in eccesso disponibili a rientrare sul mercato del lavoro.