Tra 1e 10 vale 7 il tempo per stare in forma, mediamente tre ore alla settimana. Spesa media: 60 euro al mese. Anche se uno su cinque trascura la cura del corpo, quattro su cinque si dedicano all’esercizio fisico e circa uno su cinque è a dieta. Sport preferiti, nell’ordine: palestra, jogging, nuoto, ginnastica, ciclismo, yoga, danza, tennis, trekking, sci e infine il calcio. Servizi estetici più utilizzati, in graduatoria: parrucchiere, depilazione, massaggi, terme. Salute e relax le motivazioni principali, ma c’è anche un tornaconto: per circa la metà la produttività aumenta, anche di un terzo. Piacciono i servizi in città: voto 7 e per quasi uno su tre da 8 a 10.
Emerge da un’indagine della Camera di Commercio di Milano su oltre 800 persone.
Le imprese del settore benessere
A Milano tra il secondo trimestre 2011 e lo stesso periodo del 2010 il settore del benessere e dell’estetica cresce del 2,9%, più che nel resto della Lombardia e in Italia dove le crescite si fermano rispettivamente al +1,8% e al +1,4%. Nel panorama lombardo, Milano detiene il primato di imprese attive nel settore con 7.521 attività che costituiscono il 30,4% del totale regionale e il 5,2% di quello nazionale. Nel dettaglio a Milano operano 4 stabilimenti termali, 5.002 parrucchieri, 1.499 istituti di bellezza (78 in più rispetto l’anno precedente), 90 saloni di manicure, 237 palestre, 55 centri fisioterapici e un centro benessere italiano su cinque. Il capoluogo lombardo si piazza al secondo posto, dopo Roma e prima di Torino, nella classifica delle province italiane con il maggior numero di servizi per il benessere e la cura della persona. Il 70% delle ditte individuali del settore (3.415) ha per titolare una donna e un imprenditore su dodici ha meno di trent’anni. Emerge da una elaborazione della Camera di Commercio di Milano sui dati del registro delle imprese, al secondo trimestre 2011e 2010.