studi » Acqua, energia e rifiuti, i costi per le pmi
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Visite:584Nessun votoVota:![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Quanto gravano le spese per i servizi di rifiuti solidi urbani, idrico ed energetico sulle piccole e medie imprese della provincia di Cuneo? “Abbiamo promosso il progetto - ha spiegato il presidente Ferruccio Dardanello nella sua introduzione all'incontro - in aderenza al nostro compito istituzionale di contribuire alla trasparenza del mercato, attraverso il monitoraggio dei prezzi e delle tariffe. Nella consapevolezza che le nostre imprese, chiamate ad affrontare mercati globali, debbano poter competere anche sul fronte dei costi sostenuti per l’energia elettrica e per i servizi pubblici, quali l’idrico e i rifiuti”. In tempi di congiuntura economica poco favorevole, l’analisi dei costi dei servizi pubblici locali oggetto di recente liberalizzazione, come avviene per il campo energetico, oppure gestiti in economia dagli enti presenti sul territorio, come accade per l'acqua e la raccolta e smaltimento rifiuti, si innesta perfettamente nelle competenze degli enti camerali, che possono così creare le premesse per costituire un osservatorio permanente, idoneo a tutelare i consumatori e gli utenti in genere. Nella presentazione dei dati acquisiti, affidata ai responsabili della stesura dello studio, si sono ribaditi gli obiettivi della ricerca, riconducibili alla pubblicità delle tariffe, alla promozione di un uso più consapevole del mercato libero dell'energia da parte delle piccole e medie imprese e all'ampliamento della conoscenza sul sistema di regolamentazione delle tariffe pagate. “Le condizioni di costo che gravano sui bilanci delle imprese influenzano la competitività e la capacità di attrarre dei territori e sono un elemento determinante anche delle differenze nei prezzi dei beni e dei servizi acquistati dalle famiglie” - ha aggiunto Donato Berardi, responsabile scientifico del monitoraggio per Ref. I numeri della ricerca Alcuni risultati Il consumatore “tipo” di energia elettrica è un'impresa che utilizza meno di 300 Mwh all'anno a un prezzo che si riduce con l'aumentare dei consumi e va dai 25 centesimi di euro per kWh pagati dai micro consumatori ai 20,4 centesimi per i mini, ai 16,4 per i medi, fino ai 12,6 per i grandissimi consumatori. Interessante è il livello di soddisfazione degli utenti: buono per il 40 per cento degli interpellati, mentre gli altri lamentano scarsa trasparenza dei documenti di fatturazione e disservizi. Un'impresa su tre sarebbe disponibile a cambiare fornitore per un risparmio di almeno il 15% sul costo della bolletta, mentre un altro 30% si accontenterebbe del 10 e il 22% effettuerebbe il passaggio indipendentemente dall'ammontare dello sconto. I risultati completi dello studio sono disponibili sul sito internet camerale: www.cn.camcom.it/tariffe.
Camera di Commercio di Cuneo, Segreteria di Presidenza, e-mail: presidenza@cn.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Cuneo Cuneoadempimenti
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