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  • DATA:
    05-02-2007
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In questo tipo di interventi rientrano gli incentivi finanziari a favore delle imprese intesi ad agevolare la concessione di prestiti di esercizio o di investimento, il leasing, il factoring, o prestiti finalizzati, come quelli destinati al miglioramento delle condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro.
L’attività di supporto finanziario delle Camere di commercio a favore delle piccole e medie imprese, attraverso la concessione di contributi finalizzati allo sviluppo economico e sociale, è assai estesa. Gli enti camerali, avendo per obiettivo il perseguimento dell’interesse generale delle imprese, nell’attribuire contributi e benefici finanziari non possono conferire vantaggi economici a una singola impresa ma a una pluralità di imprese, secondo criteri e modalità predeterminati.
Possono, inoltre, indirizzare i propri interventi di sostegno finanziario a favore di iniziative promozionali organizzate da altri soggetti pubblici e privati. In questo caso devono attenersi ai seguenti criteri generali:
- evitare la polverizzazione delle risorse attraverso la concessione di contributi di modesta entità e concentrandole verso le iniziative di maggior rilievo;
- dare la priorità ad iniziative che si inseriscano in programmi, preferibilmente pluriennali, di sviluppo rispetto ad iniziative di carattere sporadico ed eccezionale;
- preferire le iniziative che siano impostate in collaborazione con enti pubblici ovvero con le associazioni di categoria, escludendo le iniziative che abbiano interesse interno di associazioni o enti e che non siano aperte alla generalità dei soggetti interessati;
- privilegiare le iniziative che abbiano incidenza diretta e duratura sul sistema economico provinciale rispetto a quelle che abbiano riflessi indiretti o soltanto temporanei;
- favorire la rotazione degli operatori fruenti delle agevolazioni;
- sostenere prioritariamente le iniziative che abbiano lo scopo di fornire servizi di interesse comune degli operatori.

Interventi a favore di consorzi e cooperative di garanzia collettiva fidi
I consorzi (a responsabilità limitata) e le cooperative di garanzia collettiva fidi (Confidi), generalmente costituiti fra operatori appartenenti allo stesso settore economico, per iniziativa di una specifica associazione di categoria, si prefiggono i seguenti obiettivi:
- assicurare la copertura in tutto o in parte delle perdite per eventuali insolvenze dei soci affidati;
- ottenere dalle banche un credito d’importo superiore;
- ottenere finanziamenti a tassi di interesse inferiori a quelli correnti di mercato.
I Confidi si basano sul principio della mutualità e quindi non hanno scopo di lucro. Essi preliminarmente procedono alle seguenti operazioni:
- stipulazione di una o più convenzioni con istituti di credito;
- costituzione di un fondo rischi;
- determinazione delle modalità di impiego delle fideiussioni;
- gestione di un fondo alimentato da versamenti annuali da parte di sostenitori e da contributi di enti per l’abbattimento del tasso di interesse sui finanziamenti.
I Confidi provvedono, con prelievi dal fondo rischi, alla copertura delle insolvenze accertate a carico delle imprese consorziate nei limiti della garanzia concessa. Nel caso che il fondo rischi non sia sufficiente, la parte residua delle insolvenze rimasta scoperta viene soddisfatta con prelievo dal monte delle fideiussioni, ripartendo l’onere pro-quota tra tutti i fideiussori in misura proporzionale all’ammontare delle singole fideiussioni.
Lo sviluppo dei Confidi è da attribuire anche al sostegno finanziario delle Camere di commercio. Gli interventi camerali si sostanziano nell’erogazione di contributi per la riduzione del tasso d’interesse sui finanziamenti accordati dalle banche alle piccole e medie imprese consorziate.
Altrettanto significativo è il sostegno finanziario apportato dalle Camere di commercio ai Confidi, mediante contributi volti ad incrementare le garanzie collettive costituite in forma di fondo rischi e fideiussioni concesse con le stesse finalità.

Ufficio Finanza e Credito
Fonte: Redazione Camera di commercio
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