Il 6 ottobre 2011 presso la Camera di Commercio di Pavia è stato firmato l’Accordo Territoriale di Conciliazione Famiglia-Lavoro, promosso da Regione Lombardia, da Asl Pavia (ente capofila), Provincia di Pavia, Camera di Commercio di Pavia, Comune di Pavia, Ambiti Territoriali (Pavia, Certosa, Corteolona, Voghera, Casteggio, Broni, Vigevano, Mortara, Garlasco e Oltrepò Pavese) e Consiglio provinciale di Parità. Con l’accordo si costituirà una rete tra soggetti pubblici e privati per promuovere concrete politiche di interventi in materia di conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, rivolti alle imprese, alle lavoratrici e ai lavoratori e alle loro famiglie. Regione Lombardia ha stanziato per il progetto 90.000 € (di cui 60.000 per la rete e 30.000 per servizi interaziendali).
“Le politiche di conciliazione tra il tempo lavorativo e quello familiare – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio Giacomo de Ghislanzoni Cardoli - hanno una ricaduta positiva sullo sviluppo socio-economico di un territorio, soprattutto in una provincia come quella di Pavia in cui il 22% delle aziende iscritte alla Camera di Commercio ha un titolare donna. Come Camera stiamo sostenendo progetti innovativi di reti d’impresa, fondati sulla qualità e sulla sostenibilità, come il circuito “Pavia in famiglia” dedicato alla imprenditorialità femminile rurale. Il bando emanato insieme a Provincia di Pavia, GAL Oltrepò e GAL Lomellina scade il 28 ottobre.