La Camera di Commercio di Modena ha reso pubblici i dati relativi all’indagine congiunturale sulla demografia delle sue imprese per il IV trimestre 2007.
Già dal 2006 si era evidenziato un rallentamento dell’espansione della base imprenditoriale ma alla fine del III trimestre del 2007 questo dato si è reso più significativo e preoccupante.
Nel IV trimestre del 2007, il saldo dei dati grezzi tra imprese iscritte e cessate registra una diminuzione, al netto delle cancellazioni d’ufficio, di 194 unità. Complessivamente, nel corso dell’anno, tale saldo è comunque risultato positivo e pari a 485 unità, includendo anche l’agricoltura.
Il tasso di sviluppo complessivo annota un ulteriore rallentamento, registrando nel quarto trimestre un -0,03% (elaborato sulle serie, di iscrizioni e cancellazioni, destagionalizzate e depurate dei dati relativi alle imprese agricole).
Ciò è dovuto a una tendenziale stabilità della natalità delle imprese e al progressivo aumento delle cessazioni. Tendenza presente anche a livello nazionale e riguardante soprattutto imprese piccole e poco capitalizzate, non collegate a filiere o reti di subfornitura, meno in grado di sostenere la competizione in atto.
Per quanto riguarda le aziende attive, prosegue anche nel quarto trimestre l’andamento positivo del settore dell’Agricoltura che, sebbene il saldo tra iscritte e cessate sia negativo, registra un ulteriore incremento rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.
Le imprese manifatturiere nel complesso mostrano una diminuzione sia del totale imprese registrate sia delle imprese attive.
Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, le Industrie alimentari registrano un leggero incremento delle imprese attive (+0,6%), mentre mostrano una nuova flessione le Industrie tessili (-2,8%).
Saldo negativo tra iscritte e cessate nel settore delle costruzioni, che mantengono comunque il primato del saldo delle imprese attive, a chiusura d’anno rispetto all’anno precedente, e un andamento positivo negli ultimi trimestri, seppure in diminuzione.
Anche in alberghi e ristoranti e nel commercio saldo negativo tra iscritte e cessate, per gli alberghi rimane positivo il trend delle imprese attive (+1,6%), mentre il commercio segna un -0,2%.
I servizi mostrano segno negativo per quanto riguarda il saldo tra iscritte e cessate, dovuto soprattutto alle attività immobiliari e a trasporti e comunicazioni, mentre le imprese attive, rispetto all’anno precedente, registrano un +0,8%.