L’estate prolungata e le temperature miti di settembre e ottobre favoriscono i consumi rinfrescanti. Questo inizio d’autunno si è classificato al nord come il più caldo degli ultimi 150 anni, facendo registrare una insolita impennata nei consumi di gelato che ha portato alle gelaterie milanesi un indotto di oltre 9 milioni di euro, 3 milioni in più del dato stagionale pari a 1,5 milioni di coni gelato in più (37 mila coni ogni giorno). Emerge da una stima della Camera di Commercio di Milano sui dati registro imprese 2011.
Le imprese del settore. E la Lombardia è la prima regione italiana per numero di imprese del gelato (12,5% del totale Italia): sono 2.337 le imprese attive al quarto trimestre 2010 tra produzione (gelaterie industriali e artigianali) e commercio (vendita in gelaterie e chioschi ambulanti) su 19 mila italiane. Che i lombardi apprezzino particolarmente il gelato è dimostrato anche dalla crescita del settore nell’ultimo anno: + 5,8%. Le imprese del gelato si concentrano a Milano (con 618 imprese attive nel settore, il 26,4% del totale regionale), Brescia (346 imprese, 14,8%) e Varese (280 attività, 12%). Le province che crescono di più tra 2009 e 2010 sono Monza e Brianza (+16,4%), Lodi (+11,4%) e Lecco (+10,3%). Emerge da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano sui dati registro imprese al quarto trimestre 2009 e 2010 relativi alle sedi di impresa.
Identikit del gelataio lombardo. Circa la metà delle imprese del gelato lombardo è una ditta individuale. Tra queste, il 38,6% è gestita da un titolare donna mentre nel 7,8% dei casi il gelataio è straniero. In più di un caso su tre il titolare ha meno di 40 anni (35,8%) e il 9% è un over 60. Emerge da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano sui dati del registro delle imprese a marzo 2011.