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studi » MediaConciliazione, una convenzione per valorizzarla
DATA: 14-12-2011
ULTIMO AGGIORNAMENTO: 14-12-2011
Sono 17 tra istituzioni, organismi, ordini e collegi professionali della provincia di Varese che questa mattina (martedì 13 dicembre, ndr) hanno sottoscritto in Camera di Commercio una convenzione che ha come obiettivo quello di valorizzare la MediaConciliazione. L’elenco comprende, oltre allo stesso ente camerale, i Tribunali di Busto Arsizio e Varese, diversi organismi di conciliazione pubblici, i due Ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili presenti sul nostro territorio, l’Ordine degli Avvocati di Varese, il Collegio Notarile, quello dei Geometri e Geometri Laureati, quello dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati, l’Ordine degli Ingegneri, quello degli Architetti, quello dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri nonché l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali.
Una piena rappresentanza insomma dei mondi della Giustizia e delle Professioni che si sono riuniti per collaborare alla diffusione di questa nuova modalità di risoluzione delle controversie civile e commerciali alternativa alla Giustizia Ordinaria. sulla base del decreto Alfano entrato in vigore il 21 marzo scorso, prima di ricorrere al Tribunale è obbligatorio tentare la mediazione presso un organismo riconosciuto dal Ministero. Questo per materie importanti come divisione e successione ereditarie, locazione, contratti assicurativi e bancari, affitto di aziende, risarcimento danni da responsabilità medica... Dal 21 marzo 2012 si aggiungeranno, poi, altre due settori: condominio e responsabilità da circolazione di veicoli.
Una vera e propria trasformazione che, nei suoi primi mesi di vita, ha già visto una forte attenzione da parte di cittadini, consumatori, professionisti e imprese, attratti dalla possibilità di risolvere le controversie in modo rapido e conveniente. Così, da marzo a novembre sono state 408 le domande di mediazione depositate agli organismi di conciliazione della Camera di Commercio e dell’Ordine degli Avvocati di Varese. Di queste, il 66% ha già avuto conclusione, a fronte di una media nazionale del 57%. La durata della procedura in provincia di Varese è, poi, in media di 52 giorni, con una percentuale di successo, ovvero di raggiunto accordo, che raggiunge il 13% sul totale dei procedimenti definiti.
La convenzione sottoscritta in piazza Monte Grappa prevede diverse forme di collaborazione. In particolare, i firmatari si sono impegnati a confrontarsi sui temi della formazione dei mediatori e dell’informazione all’utenza, sulla condivisione delle modalità operative e sulla raccolta, elaborazione e diffusione dei dati. Sul sito www.osserva-varese.it, gestito dall’Ufficio Statistica della Camera di Commercio, verranno aggiornati periodicamente tutti i dati sulla MediaConciliazione varesina così da offrire un importante strumento di analisi e confronto su questa modalità di risoluzione delle controversie che è in decisa evoluzione nel nostro Paese. Una modalità che sta riscuotendo attenzione anche da parte dell’Unione Europea, dove si sta elaborando un pacchetto d’iniziative per diffondere la MediaConciliazione a livello continentale anche attraverso strumenti online.
Dichiarazioni dei Sottoscrittori
Emilio Curtò, Presidente Tribunale Varese
La Convenzione che andiamo oggi a sottoscrivere rappresenta un passo importante nell'ambito del percorso intrapreso nell'anno 2009.
Allora il Tribunale di Varese, sulla scia di un'analoga esperienza maturata presso la Corte di Appello di Milano, aveva ritenuto, quando ancora non era stata emanata l'attuale normativa che istituzionalizza la mediazione civile, che l'istituto della conciliazione stragiudiziale potesse offrire al cittadino uno strumento di tutela agile, rapido e non oneroso e allo stesso tempo fornire un valido aiuto alla risoluzione dei problemi che affliggono la nostra giustizia civile. Era pertanto nato, al fine di promuovere la diffusione della cultura conciliativa, il Progetto Conciliamo, che vedeva il Tribunale in cabina di regia e, quali attori, la Camera di Commercio di Varese e gli Ordini degli Avvocati e dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Varese.
Dopo un periodo di gestazione che aveva visto impegnati in plurimi incontri, coordinati dal Presidente della Seconda Sezione del Tribunale dottor Miro Santangelo, tutti i soggetti coinvolti nel progetto, si era giunti, il 18 febbraio 2010, alla sottoscrizione di un protocollo per il lancio e la promozione, nel nostro circondario, della mediazione civile e commerciale. Il mutato scenario normativo, con l'entrata in vigore del decreto legislativo 28 del 2010, il desiderio di coinvolgere tutti i soggetti istituzionali interessati alla mediazione e l'aspettativa di allargare l'ambito territoriale dell'iniziativa, hanno indotto gli originari firmatari del protocollo, e gli altri soggetti che vi avevano, via via, aderito, ad aprire un tavolo di confronto su base provinciale, con il Tribunale di Busto Arsizio e con i Collegi e gli Ordini Professionali, operanti in tale circondario. Il tavolo ha avuto esito positivo ed oggi vede la luce una Convenzione che istituisce un'occasione periodica di confronto tra i soggetti che operano nel settore ed i Tribunali dei due circondari della provincia e che si ripromette di ulteriormente promuovere la cultura conciliativa e la collaborazione tra gli operatori istituzionali. Il Tribunale di Varese è convinto che la convenzione debba costituire, non un punto d'arrivo, ma piuttosto una tappa importante di un cammino volto a creare sinergie strutturali e funzionali fra i sottoscrittori. Occorre fare sistema, cercando di opporre in tema di giustizia al pessimismo della ragione l'ottimismo della volontà, ed e' ciò che il nostro Tribunale fino ad oggi ha fatto, con iniziative quali il progetto Geprocon per la gestione in modalità informatica delle procedure concorsuali ed il progetto Certificati On-Line, realizzato in collaborazione con la Provincia di Varese, e che continuerà a fare nel futuro con lo stesso impegno e con il medesimo entusiasmo.
Antonio Mazzeo, Presidente Tribunale Busto Arsizio
La convenzione stipulata tra le Istituzioni, enti, ordini/collegi della provincia è espressione di un primo risultato raggiunto sul tema della mediazione civile in ambito provinciale e rappresenta una interessante forma di collaborazione per rendere il più possibile efficace il nuovo istituto introdotto dal decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28 attraverso un’azione sinergica sul piano formativo ed informativo, oltre che dell’analisi (e possibili soluzioni comuni) delle problematiche procedurali, specie nella fase iniziale di sperimentazione della MediaConcilazione.
Roberta Besozzi, Presidente Ordine degli Ingegneri
L’Ordine degli Ingegneri di Varese ha riconosciuto, fin dall’inizio, il significato e il valore profondo che potrà avere nella società attuale l’introduzione dell’istituto della mediazione. Si è subito reso disponibile, su richiesta del Presidente del Tribunale di Varese, a partecipare con Camera di Commercio, Ordini e Collegi provinciali per definire indirizzi comuni non intendendo, per ora, costituirsi come organismo autonomo.
L’attività di CTU svolta da molti iscritti spesso si conclude con una conciliazione, riteniamo quindi importante implementare tale funzione, formando i colleghi sull’argomento.
Alessandro Carugati, Presidente Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali
L’iniziativa riveste un ruolo encomiabile nel quadro di una reale operatività della mediazione civile e commerciale.
Il coordinamento e la reciproca informazione proposti sono il presupposto per individuare soluzioni di alto profilo, efficaci ed equilibrate, che nel tempo consolidano il vivere civile e diminuiscono la conflittualità. L’Ordine dei dr. Agronomi e dr. Forestali di Varese nell’augurare che l’iniziativa abbia successo, conferma i propositi di comunicazione e di un linguaggio comune, nell’occasione rinnova la propria collaborazione.
Luca Blini, Presidente Ordine Geometri e Geometri Laureati
Voglio sottolineare la grande soddisfazione del Collegio dei Geometri che rappresento, per il raggiungimento di questo primo importante traguardo. La sottoscrizione di questo accordo tra Camera di Commercio, tribunali ed ordini professionali è un grande segnale di apertura ad una nuova procedura per la risoluzione delle controversie, assolutamente nuova per il nostro paese ma ormai a regime da anni nei paesi di cultura anglosassone, che porterà con il tempo sicuramente ad una notevole diminuzione del numero delle cause civili che “intasano” ormai tutti i nostri tribunali. Il nostro Collegio crede fermamente in questa nuova opportunità per la collettività, che una volta recepito il modus operandi avrà a disposizione a costi decisamente accessibili e con tempistiche oggi insperate, la possibilità di risolvere un gran numero di controversie. Nei primi giorni del prossimo anno sarà costituito uno sportello di mediazione anche presso il nostro Collegio con supporto di GeoCam la nostra associazione nazionale, e alla data odierna ci sono già ben 90 geometri mediatori che hanno seguito i corsi di formazione. In questo preciso periodo storico di grande chiusura la mediazione rappresenta invece un nuovo modo di rapportarsi alle vertenze, e a tal proposito mi piace ricordare il commento dell’Advisory Committee Californiano alla regola della Corte Suprema 3857: “Le capacità di mediazione di base comprendono la capacità di comunicare chiaramente, di saper prestare un ascolto efficace, di facilitare la comunicazione tra tutti i partecipanti, di promuovere l’esplorazione delle opzioni per trovare la soluzione reciprocamente accettabile, e di condurre se stessi in modo neutrale”.
Roberto Stella, Presidente Ordine Medici Chirughi e Odontoiatri
L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Varese è compiaciuto di partecipare alla Convenzione tra la Camera di Commercio di Varese, i Tribunali di Varese e Busto Arsizio e gli Organismi di Conciliazione ai fini dell’attuazione del procedimento di mediazione, preliminare a diverse controversie giudiziarie nonché alle vertenze in materia di responsabilità medica. L’Ordine dei Medici, condividendo le finalità della Convenzione, ha, ancora nell’anno 2010 prima dell’entrata in vigore dell’obbligatorietà dell’esperimento del procedimento di mediazione, illustrato ai propri Iscritti, attraverso la rivista periodica “Il Bollettino”, il D. Lgs. 28/2010 e nel primo semestre del 2011 ha attuato specifici incontri sul tema.
Domenico De Stefano, Presidente Consiglio Notarile
Il notaio, soggetto terzo ed imparziale, ha il DNA del mediatore, perché ha il preciso compito di prevenire le liti. La recente normativa ci ha coinvolti nel ruolo di mediatore e di esecutore degli adempimenti e controlli successivi l’accordo conciliativo: ogni volta che l’accordo riguarda diritti reali, è richiesto l’intervento del notaio per autenticarlo e trascriverlo nei pubblici Registri. Il Consiglio Notarile di Milano, competente anche per la provincia di Varese, condivide l’interesse alla mediazione come strumento alternativo alla lite giudiziale, perché la considera un mezzo maturo e consapevole, oltre che un potenziale deflattivo per il carico di lavoro dei giudici.
Laura Gianetti, Presidente Ordine Architetti
Con l’introduzione della legge sulla mediazione avvenuta lo scorso mese di marzo abbiamo assistito a un’importante innovazione che contribuisce a snellire l’enorme lavoro dei Tribunali. Per questo motivo la proposta di entrare a far parte di un tavolo di lavoro promosso dalla Camera di Commercio di Varese e dai Tribunali di Varese e Busto Arsizio è stata subito accolta con favore dal nostro Ordine. Siamo da sempre attenti alle dinamiche che coinvolgono tutti gli aspetti della professione in ogni ambito, ma anche e soprattutto pronti a interagire a livello istituzionale laddove il nostro apporto in termini di competenza e conoscenze può contribuire a migliorare i vari aspetti e le tematiche emergenti che coinvolgono l’attività quotidiana dei nostri iscritti. È inoltre importante evidenziare che, di questa iniziativa, ne beneficerà tutto il tessuto sociale. I professionisti iscritti ai collegi e agli ordini professionali potranno aiutare a trovare un modo rapido e soddisfacente per risolvere le piccole e grandi controversie in tema di diritti reali, che è poi tra gli ambiti di applicazione che, unitamente alle questioni di condominio, coinvolgono maggiormente i nostri tribunali.
Tenuto conto della recente introduzione della normativa, il nostro contributo al tavolo di lavoro avrà anche carattere propositivo per un miglioramento e un’evoluzione dell’istituto della mediazione stessa. Dal momento della sua conversione in legge, infatti, grazie al confronto diretto con i casi reali e le tematiche emerse con i nostri iscritti stiamo raccogliendo una serie di dati che consentiranno di stilare una casistica significativa.
Giorgio Tilli, Presidente Collegio Periti e Periti Industriali Laureati
Il Collegio dei Periti e Periti Industriali Laureati della provincia di Varese con l’attenzione dovuta ai mutamenti e all’evoluzioni sociali, con lo spirito di servizio che lo contraddistingue condividendo la progettualità in materia di conciliazione civile, nella certezza che detta attività sia di ausilio e supporto alla risoluzione delle controversie in atto, è lieta di sottoscrivere la convenzione tra la Camera di Commercio di Varese, i tribunali di Varese e di Busto Arsizio, gli ordini e i collegi professionali e gli organismi di conciliazione pubblici della provincia di Varese in tema di mediazione civile e commerciale.
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