studi » Lavoro a Reggio Emilia, previste 1500 assunzioni nel I trimestre 2012
Sebbene il nuovo rallentamento del ciclo economico porti a prevedere, per il 2012, una contrazione del Pil che potrebbe avere contraccolpi anche sull’occupazione, le imprese reggiane dell’industria e dei servizi hanno programmato quasi 1.500 assunzioni per il primo trimestre del 2012. Emerge dall’analisi compiuta dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio sull’indagine periodica Excelsior, il sistema informativo per l’occupazione e la formazione, promosso da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro. Le rilevazioni parlano infatti di 1.480 le assunzioni previste fra gennaio e marzo 2012, 580 delle quali nell’industria e le altre 900 nei servizi. Delle assunzioni alle dipendenze programmate, circa un terzo – come evidenzia l’indagine camerale - sarà effettuato con contratto a tempo indeterminato, mentre i rimanenti due terzi sono previsti con contratti a tempo determinato (periodi di prova finalizzati all’assunzione, lavori stagionali, sostituzioni temporanee). Nuovi spazi sembrano aprirsi per i giovani con meno di 30 anni, ai quali le imprese reggiane sono intenzionate a riservare in modo esplicito oltre un terzo delle assunzioni previste, con previsioni che, però, portano tale quota a valori prossimi al 50% del totale. Le prime sette professioni più richieste in provincia, che concentrano il 56% delle assunzioni programmate (cioè 830 unità su 1.480) sono riferite a specialisti e tecnici del marketing, vendite, distribuzione e servizi turistici (170 unità), operai specializzati e conduttori di impianti nelle costruzioni (130 unità ricercate, con esperienza), specialisti e tecnici amministrativi, finanziari e bancari (130 unità, possibilmente con esperienza), operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche (120 unità, preferibilmente con esperienza), commessi e altro personale di vendita nelle attività commerciali (110), cuochi e camerieri (100 unità, con una ricerca che si indirizza preferibilmente alla componente femminile), conduttori di mezzi di trasporto e di macchinari mobili (70 unità preferibilmente di genere maschile). Nel complesso, la ricerca di alte professionalità (dirigenti, professioni altamente specializzate e tecnici) risulta piuttosto sostenuta, superando nell’insieme, le 400 unità, per una quota pari al 28% circa del totale assunzioni previste nel trimestre che colloca la nostra provincia al 15° posto in graduatoria nazionale. Se dai profili professionali si sposta l’attenzione sui titoli di studio richiesti emerge che su circa 1.300 assunzioni non stagionali il 40% sarà costituito da diplomati e il 18% da laureati. In circa tre casi su dieci gli imprenditori reggiani ritengono necessaria la laurea specialistica; in due su dieci preferiscono la triennale; il rimanente 50% dei casi non esprime preferenze specifiche (vanno bene sia la specialistica che la triennale). Oltre ai 1.480 lavoratori assunti come dipendenti, sia a tempo indeterminato che determinato, le imprese – come si è detto - si avvarranno di altre 1.200 unità da inserire con altre modalità: 700 interinali, 300 indipendenti (partite IVA e lavoratori occasionali) e 200 collaboratori a progetto.
Camera di Commercio di Reggio Emilia, Elena Burani, e-mail: elena.burani@re.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Reggio Emilia serviziapprofondimenti
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