approfondimenti » Distretti Produttivi: la realtà di Messina
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Vota:![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Il Distretto Produttivo è un insieme di imprese fra loro integrate da un sistema di relazioni produttive, tecnologiche e di servizio. Le imprese, normalmente presenti in aree caratterizzate da una elevata densità imprenditoriale, scelgono di operare per una crescita dell'intera filiera, collaborando tra loro in funzione del programmato sviluppo complessivo, supportate da attori istituzionali impegnati nell'attività di sostegno all'economia locale. Per costituire un Distretto Produttivo è indispensabile l'adesione di almeno 50 imprese nelle quali siano impiegati un minimo di 150 addetti, ed inoltre, che le imprese appartengano alla stessa filiera produttiva (settore produttivo) sia essa orizzontale, che verticale. Le imprese che intendono aderire sottoscrivono un “patto”, documento programmatico di durata triennale, sottoscritto con firma autografa da tutte le imprese aderenti, nel quale vengono esplicitate le idee e le azioni funzionali alla crescita del Distretto e che favoriranno il miglioramento delle qualità complessive (prodotti, organizzazione, distribuzione....). Il termine per la presentazione dei “patti” è fissato dall'1 al 10 gennaio di ogni anno. Il Distretto Produttivo necessita preliminarmente della “valutazione di contesto” redatta ( di norma entro il successivo 28 febbraio) dalla Camera di commercio del luogo dove prevalentemente hanno sede le aziende che lo compongono, e successivamente, deve essere ufficialmente riconosciuto, con decreto, dall'Assessorato Regionale alla Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca. Il Distretto resta in vigore tre anni per l'accesso ai finanziamenti regionali, ma tale limite non impedisce, com'è auspicabile, che i Distretti permangano oltre il triennio finanziabile. Dopo il riconoscimento, verranno emessi dall'Assessorato Regionale alla Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca appositi bandi annuali per l'assegnazione delle risorse disponibili dirette al finanziamento dei progetti presentati dalle aziende consorziate aderenti ai Distretti (almeno 1/3). Entro sessanta giorni dalla pubblicazione dei bandi nella Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana, i soggetti interessati dovranno presentare i progetti esecutivi delle opere, degli impianti, delle attrezzature e dei servizi inerenti gli obiettivi del bando stesso. Tali progetti devono rispecchiare, attuandoli, i contenuti dei “patti” sottoscritti, rappresentando iniziative concrete dirette allo sviluppo del Distretto Produttivo. Nei bandi saranno indicati gli importi di spesa minimi e massimi ammissibili sui quali saranno erogati i contributi regionali (fino al massimo del 40% del totale dei costi ammissibili). I progetti possono essere presentati dalle imprese, dagli Enti pubblici sottoscrittori, da Associazioni, da Consorzi ecc.... Le imprese possono, a tal fine, costituire una Associazione temporanea di imprese composta da almeno 1/3 degli aderenti al Distretto Produttivo. Nello specifico i progetti possono avere quali materia d'interesse: creazione di osservatori, banche dati e centri studi di Distretto; progetti di ricerca; creazione di marchi di Distretto; creazione di portali di Distretto; partecipazioni a manifestazioni fieristiche in Italia ed all'estero; allestimento di strutture promozionali permanenti anche all'estero; creazione di laboratori tecnici e centri di prova; realizzazione di software gestionali mirati; attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo; bonifica e riutilizzo di centri industriali dismessi; promozione e potenziamento di strumenti d'integrazione delle politiche formative e del lavoro; promozione commerciale di prodotti innovativi; realizzazione di opere funzionali e connesse al potenziamento, miglioramento e risanamento del territorio e delle aree produttive incluse nel sistema produttivo locale. Nell'ottica di concorrere alla promozione dello sviluppo dei sistemi produttivi locali organizzati in filiere, la Camera di commercio di Messina ha manifestato la propria disponibilità a svolgere attività di coordinamento locale presso la propria sede, con gli Uffici funzionalmente preposti, delle esigenze e per il monitoraggio dei riconosciuti Patti di Sviluppo Distrettuali ammessi con D.A. n. 546/12S del 16 marzo 2007, specie nella fase di prima attuazione. I Patti di Sviluppo Distrettuale già ammessi con D.A. 546/12s del 16 marzo 2007, di particolare rilevanza per la localizzazione delle imprese sul territorio provinciale, sono: il “DISTRETTO PRODUTTIVO NAUTICO DEI DUE MARI”;
DISTRETTO REGIONALE DELLA FILIERA DEI MATERIALI DA COSTRUZIONE ECO-BIO-ENERGETICI Camera di commercio di Messina, Ufficio Distretti Produttivi, Patrizia Barrile, tel. 0907772204 - e-mail patrizia.barrile@me.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Messina Messinaadempimenti
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