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servizi » Ispezioni e Sanzioni

  • DATA:
    05-02-2007
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Le Camere di commercio, in attuazione del ruolo riconosciuto loro dalla legge 580/93, svolgono funzioni ispettive, prima di competenza dell’ufficio UPICA. Queste attività rientrano nel compito di tutela del consumatore, essendo finalizzate a verificare che determinati beni siano prodotti nel rispetto delle normative.
Il controllo dei magazzini generali e dei registri delle industrie cartarie, chimiche, farmaceutiche, tessili; le verifiche sull'utilizzo di fecole, amidi e zuccheri delle industrie alimentari; la denominazione e l'etichettatura di prodotti tessili; i controlli su giocattoli importati o fabbricati, sul materiale elettrico; sulla panificazione e macinazione sono i settori sui quali interviene l’azione ispettiva. La Camera di commercio può, inoltre, erogare sanzioni amministrative che derivano da violazioni di norme in materia commerciale e industriale. L’azione degli enti camerali si può distinguere in servizi ispettivi e sanzioni.

Servizi ispettivi
In questa categoria rientrano i seguenti compiti delle Camere di commercio: le attività ispettive e di vigilanza, le attività di controllo finalizzate all’erogazione di contributi alle imprese, l’attività di verifica delle tariffe idriche.
Attività ispettive e di vigilanza: finalizzate a verificare che determinati beni siano prodotti nel rispetto delle normative e nelle sedi di commercializzazione e di produzione.
L’ufficio camerale si mette in moto dopo la presentazione di un esposto, ritenuto fondato, da parte di chi ne abbia interesse o su richiesta del Ministero delle Attività produttive. Queste le materie su cui ricade la disciplina: etichettatura dei prodotti tessili, etichettatura delle calzature, sicurezza generale dei prodotti (giocattoli, materiali elettrici, dispositivi di protezione individuale), sicurezza dei mezzi di sollevamento e trasporto, consumo di energia degli apparecchi domestici.
Attività di controllo finalizzate all’erogazione di contributi alle imprese: le Camere di commercio si occupano dell’accertamento di particolari condizioni per le imprese operanti in determinati settori produttivi o dove siano stati avviati degli specifici programmi d'investimento.
In particolare, rientrano in queste attività le ispezioni rivolte alle industrie cartarie, chimiche, farmaceutiche e tessili, volte a verificare la restituzione alla produzione degli amidi e delle fecole utilizzate e le ispezioni rivolte alle imprese che hanno avuto accesso ai finanziamenti agevolati al commercio.
Attività di verifica delle tariffe idriche: in questa attività rientra il controllo sulla determinazione delle tariffe del servizio idrico e delle tariffe della fognatura e della depurazione.

Sanzioni
I provvedimenti sanzionatori, emessi in base alla legge 689/1981, riguardano operatori economici che hanno commesso un illecito amministrativo accertato da un organo di pubblica autorità. Il soggetto al quale viene contestata la violazione ha due possibilità: effettuare un pagamento liberatorio o presentare scritti difensivi, in carta semplice, all’Ufficio sanzioni entro il termine di trenta giorni dalla data della contestazione o notificazione. Nel secondo caso, dopo la fase istruttoria durante la quale si verifica la posizione della parte in causa, viene emessa un’ordinanza di archiviazione (se non ci sono i presupposti formali o di merito per procedere), oppure un ordinanza di ingiunzione di pagamento (se l’interessato risulta responsabile della violazione). L'Ufficio, oltre a seguire l'eventuale contenzioso, in caso di impugnazione dell'ordinanza-ingiunzione, provvede anche a gestire l'attività per la riscossione delle sanzioni. Infatti, oltre a predisporre i ruoli da inviare al Concessionario della riscossione per il recupero coattivo delle somme iscritte, si insinua nel passivo fallimentare, laddove gli autori delle violazioni o i loro responsabili solidali risultino falliti.
Ufficio Ispezioni e Sanzioni
Fonte: Redazione Camera di commercio
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