I risultati dell'analisi congiunturale sul settore manifatturiero di Regione Lombardia,
Unioncamere Lombardia, Confindustria Lombardia e con la collaborazione delle Associazioni regionali dell'Artigianato (Confartigianato, Cna, Casartigiani, Claai), evidenziano, a livello regionale, una variazione della produzione industriale del 3,16% su base annua (dato corretto a parità di giorni lavorativi). Si tratta di un dato decisamente positivo, anche se in decelerazione rispetto ai trimestri precedenti, mentre la variazione sul trimestre precedente (dato destagionalizzato) risulta negativa, -0,86%. L'artigianato manifatturiero conferma la svolta registrata a inizio anno con un incremento della produzione sia rispetto al trimestre precedente (+0,1%) sia rispetto allo stesso trimestre del 2005 (+0,4%). Con riferimento alla provincia di Sondrio, ad una variazione congiunturale della produzione che, confermando la tendenza degli ultimi trimestri, è di segno positivo anche se di valore contenuto (+0,27%), si contrappone un leggero calo del fatturato (-0,54%), mentre si confermano positivi gli ordini interni e tornano positivi gli ordini esteri, in crescita dello 0,06% rispetto al trimestre precedente. La quota di fatturato estero sul totale si attesta a +14,19%, recuperando la flessione del trimestre precedente. La produzione registra la crescita più contenuta degli ultimi 2 anni (+0,43%), il fatturato è in calo del 3,32% e gli ordinativi in possesso delle imprese crescono sia nella componente interna (+4,86%) che in quella estera (+6,80%). Facendo la media dei primi 3 trimestri dell'anno, anche al fine di ridimensionare l'eventuale portata di residue stagionalità nel III trimestre, la variazione tendenziale della produzione rimane significativa (+1,67%), anche se la più contenuta di tutte le province lombarde. Gli altri indicatori congiunturali mostrano andamenti contrastanti: da un lato cresce il tasso di utilizzo impianti a quota 54,35 (era pari a 44,22 nel trimestre precedente e a 52,58 nello stesso periodo dell'anno precedente), mentre il saldo tra indicazioni di eccedenza e di scarsità delle scorte continua ad essere negativo, pari a -12,96% per i prodotti finiti e a -6,48% per i materiali di produzione. Gli indicatori occupazionali, che nei primi due trimestri dell'anno erano decisamente positivi, fanno registrare, nel periodo in esame, una decisa inversione di tendenza: il saldo tra i tassi di ingresso e di uscita è infatti pari a -1,50. L'esame delle aspettative degli imprenditori evidenzia come essi guardino con fiducia al IV trimestre dell'anno. Per quanto riguarda l'evoluzione della domanda, il saldo tra coloro che prevedono l'espansione e coloro che ne prevedono la contrazione è decisamente positivo, sia per la domanda interna +48,3, che per quella estera +50. Indicazioni dello stesso segno vengono fornite per la produzione (il saldo tra chi ne prevede l'aumento e chi una diminuzione è 65,5) e per l'occupazione: il saldo tra le imprese che prevedono un aumento dell'occupazione e quelle che prevedono una diminuzione è pari a 10,3. In provincia di Sondrio le aziende dell'artigianato manifatturiero dichiarano, anche questo trimestre, una crescita della produzione, sia dal punto di vista congiunturale (+0,09%), che da quello tendenziale (+0,37%). Su base annua risulta in calo la componente estera del fatturato (-1,42%), mentre quella interna sembra reggere attestandosi a quota +0,26%. Il tasso di utilizzo impianti, pari a 63,39, è in flessione sia rispetto al tasso del trimestre precedente che a quello dello stesso trimestre del 2005. Le imprese artigiane segnalano una variazione positiva degli ordinativi in loro possesso, quelli interni crescono dell'11,69%, quelli esteri dell'8,36%, determinando una quota di fatturato estero sul totale pari a 5,9%, in calo rispetto ai trimestri precedenti. In questo quadro, si rileva il dato decisamente positivo dell'occupazione: continua infatti a registrarsi un saldo occupazionale positivo, seppur di poco (+0,37), dovuto ad un tasso di ingresso molto alto (4,82), anche se inferiore a quello del trimestre precedente.