news » L'Aquila - Luci e ombre della montagna abruzzese
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Visite:11390Nessun votoVota:![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Le tematiche trattate nel convegno hanno riguardato la conoscenza del territorio montano, necessaria allo scopo di fornire un supporto fondamentale all’attività decisionale e di pianificazione territoriale che coinvolge le amministrazioni locali, e lo strumento che a tale fine viene utilizzato, l’Osservatorio regionale della Montagna. I lavori, coordinati dal Direttore del Cresa Francesco Prosperococco, si sono aperti con i saluti del Presidente del Cresa Giorgio Rainaldi e del Presidente della Provincia dell’Aquila Stefania Pezzopanee si sono conclusi con l’intervento di Giovanni D’Amico, Assessore alle Autonomie locali, Sviluppo montano e municipalità minori della Regione Abruzzo. Le debolezze della montagna abruzzese, che sostanziano l’evidente divario rispetto alle aree costiere e collinari, consistono nella problematica evoluzione demografica e limitata crescita di popolazione prevista per il futuro, nel rilevante e sensibile processo di invecchiamento osservabile, nella specializzazione del tessuto imprenditoriale nei settori tradizionali (meno competitivi e più sottoposti alla concorrenza internazionale), nella debolezza dell’offerta territoriale di alcuni tipi di servizi, quali il commercio non alimentare e alcuni servizi pubblici, nell’evidente divario di reddito rispetto alle aree non montane. Le potenzialità di cui la montagna è dotata consistono, d’altro canto, nella vitalità della componente demografica straniera, nella sensibile presenza, rapportata alla popolazione, di imprese agricole, manifatturiere, artigiane, di esercizi ricettivi e imprese turistiche. Affinché la montagna abruzzese si trasformi effettivamente da area-problema a area-risorsa bisognerà: favorire la permanenza in loco della popolazione attraverso il miglioramento dell’accessibilità ai servizi; favorire la realizzazione di progetti di network tra soggetti pubblici e privati; valorizzare la cultura locale attraverso la rivitalizzazione del senso di identità e di appartenenza; promuovere lo sviluppo economico puntando sul turismo postmoderno, e cioè sulla tipicità dei luoghi e sulle specificità locali. A questo proposito l’Osservatorio regionale della montagna rappresenta la base per lo sviluppo della rete tra soggetti, finalizzata allo sviluppo sostenibile dell’economia e incentrata su un doppio scambio tra Osservatorio ed Enti locali: possibilità di utilizzo dei dati dell’Osservatorio da parte di Comuni e Comunità Montane e possibilità di arricchimento della banca dati dell’Osservatorio con quelli provenienti dai Comuni e dalle Comunità Montane. Camera di commercio dell'Aquila, Ufficio Metrico, tel. 0862667285
Fonte: Camera di commercio dell'Aquila Teramoadempimenti
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