studi » Monza e Brianza, indagine sulla spesa media di chi lavora fuori casa
Dove per risparmiare I lombardi per risparmiare dovrebbero fare colazione e mangiare la pizza a Como. Nel capoluogo lariano si può riuscire a prendere caffè e brioche con un Euro e 62 centesimi e pranzare in pizzeria con 7 Euro e 77 centesimi. Sotto la media lombarda per i caffè Bergamo e Varese, per la pizza Bergamo, Cremona e Brescia, Monza in linea in entrambi i casi. Le variazioni degli ultimi sei mesi: le consumazioni al bar In Lombardia le consumazioni al bar sono cresciute mediamente dell’1,5%, dato lievemente superiore alla media in Italia pari all’1,4%. Brescia e Como sono le province dove i prezzi sono maggiormente rincarati (rispettivamente +3,7% e +3%). Monza registra un aumento dell’1%, dato inferiore sia alla media lombarda che a quella italiana. Per colazione e pranzo i maggiori aumenti si registrano nelle piazze dove il livello dei prezzi è più basso. In particolare un caffè e una brioche a Brescia costano il 7,1% e il 5% in più rispetto a sei mesi fa mentre l’aumento più elevato per un toast si registra a Como (+10,1%). Le variazioni degli ultimi sei mesi: il pasto in pizzeria In Lombardia mangiare una pizza costa mediamente l’1,3% in più rispetto a sei mesi fa. Monza è in controtendenza: il prezzo per pizza e bibita scende dell’1,2%. Brescia registra invece +4,7%. Le variazioni degli ultimi sei mesi: i servizi alla persona In Lombardia per tintoria e parrucchiere si spende lo 0,6% in più rispetto a sei mesi fa. In particolare per lavare e stirare un abito si registra un aumento di +1,2%. Scende invece il taglio dal parrucchiere (in media -0,3% per i tagli da uomo, -0,4% per quelli da signora) ma sale la messa in piega (+1,2%). A Monza complessivamente le variazioni dei prezzi dei servizi alla persona sono in linea con la media regionale. I maggiori aumenti si registrano a Brescia (3%). Le variazioni degli ultimi sei mesi: i servizi pubblici locali In Lombardia per i servizi pubblici locali si registra una variazione semestrale pari a +7,4%. Ad incidere maggiormente sull’aumento è il costo del gas per riscaldamento e cottura cibi: +11,2% e +9,3%, considerando un consumo ipotetico rispettivamente di 1200 mc e 100 mc di gas all’anno, dati sui quali pesano ancora i passati aumenti del petrolio. Camera di commercio di Monza e Brianza, Ufficio Stampa, tel. 0392807521
Fonte: Camera di commercio di Monza e Brianza Vareseadempimenti
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