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Attualita

studi » Congiuntura delle Pmi industriali Roma: III trimestre 2006

  • DATA:
    05-03-2007
  • ULTIMO AGGIORNAMENTO:
    14-06-2007
Dall'indagine congiunturale del Centro studi di Unioncamere, relativa all'andamento nel III trimestre del 2006 e alle previsioni per il IV trimestre dell'anno delle piccole e medie imprese industriali con 1-500 dipendenti è emerso che nel III trimestre 2006 rispetto allo stesso periodo del 2005, la produzione ed il fatturato delle imprese manifatturiere aumentano rispettivamente del +1,3% e +1,5%. Significativa la crescita delle imprese con 50-500 dipendenti (+2,2% la produzione e +2,6% il fatturato) e di quelle con 10-49 dipendenti (+1,5% la produzione e +1,6% il fatturato). In sofferenza, appaiono, invece, le aziende di piccola dimensione (-1,4% la produzione e -1,5% il fatturato). A livello territoriale, netta la spaccatura del Paese: Nord-Ovest (+2,0% la produzione e +2,1% il fatturato) e Nord-Est (+1,7% e +1,9%) mettono a segno ottimi risultati, mentre Centro (-0,2% e 0,0) e Mezzogiorno (-0,1% e 0,4%) sembrano fare fatica a tenere il passo. A livello settoriale, positivo l'andamento soprattutto delle Industrie meccaniche e dei mezzi di trasporto (+3,5% e +3,3%), delle Industrie del trattamento metalli e minerali metalliferi (+3,0% e +3,6%) e delle Industrie delle macchine elettriche ed elettroniche (+2,9% +2,4%). Qualche incertezza, invece, per il settore della moda (-1% -0,9%) e, soprattutto, per le altre Industrie manifatturiere (-3,2% la produzione e –2,2% il fatturato). Dato positivo anche gli ordinativi: nel III trimestre 2006 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, la crescita tendenziale delle imprese manifatturiere si attesta al +1,4%. Particolarmente positiva la performance delle imprese settentrionali nel complesso, con il Nord-Ovest che registra un incremento degli ordinativi del 2,0% e il Nord-Est dell'1,9%. Sono ancora la meccanica (+3,5%) e le industrie elettriche ed elettroniche (+3,1%) a tenere alta la media del manifatturiero, sebbene quasi tutti i settori registrino dati positivi, ad eccezione delle Altre industrie manifatturiere (-1,7%), del comparto tessile, abbigliamento, cuoio e calzature (-1,1%) e delle imprese del trattamento minerali non metalliferi (-0,6%). Le differenze territoriali tra Nord e Sud del Paese vengono meno leggendo i dati delle esportazioni: solo il Nord-Est eccelle, superando la media del 2% rispetto allo stesso trimestre del 2005 e vedendo crescere le sue vendite all'estero del 2,4%. Il Nord-Ovest si allinea quasi alla media (+1,9%), così come il Centro (+1,8%), mentre più arretrato appare il Mezzogiorno (+1,4%). Improntate all'ottimismo però le previsioni per i prossimi tre mesi: è pari a 23 il saldo tra attese di incremento e di decremento della produzione e a +24 quelle per il fatturato. Decisamente ottimistiche le previsioni per il IV trimestre dell'anno: è pari a +28 il saldo tra attese di incremento e di decremento della produzione e a +31 quello del fatturato. Maggiore la cautela delle imprese del Sud rispetto a quelle delle altre ripartizioni e lievemente più accentuata nelle imprese di minore dimensione rispetto a quelle più grandi. Le attese di incremento di produzione e fatturato provengono da tutti i settori anche se è evidente che il Paese mostra di avere due velocità: quella più lenta e affaticata del Centro-Sud e quella più rapida e incisiva del Nord.
Unioncamere - Ufficio stampa - tel. 06 4704370 - email: ufficio.stampa@unioncamere.it
Fonte: Unioncamere

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