Con l'entrata in vigore del D. Lgs. 626/94, ora novato dal recente D.lgs. 81/08, è stato introdotto per tutte le aziende l'obbligo di impostare un sistema di organizzazione e gestione della sicurezza, nel quale siano previste le seguenti azioni: valutazione dei rischi, definizione delle azioni di prevenzione e protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Da indagini epidemiologiche sul numero e la dinamica degli infortuni che si verificano negli ambienti di lavoro, si è evidenziato che circa l'80% degli incidenti sono legati a comportamenti scorretti o inadeguati da parte degli operatori. L'unico strumento in grado di intervenire in modo finalizzato ed organizzato sulla cultura professionale di individui e gruppi è la FORMAZIONE.
Da ciò consegue l'obbligo di adottare ed attuare interventi formativi nei quali sia previsto, monitorato ed assicurato lo sviluppo di capacità:
- analitiche (individuazione dei rischi)
- progettuali (eliminazione/riduzione dei rischi)
- decisionali (scelta interventi preventivi e protettivi adeguati)
- comportamentali (integrazione della sicurezza nei propri sistemi di vita).
Dal 1997 il servizio fornisce informazioni alle varie figure coinvolte, a vario titolo, nella organizzazione aziendale della Prevenzione e Protezione sul lavoro ex D.L.vi 626/94 e 242/96.
Tali persone sono sia coloro i quali hanno responsabilità “operative” come i Datori di Lavoro, i Dirigenti, i Preposti, i Lavoratori sia coloro che hanno responsabilità “consultive” quali il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e gli Addetti a tale Servizio, il Medico Competente, il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.
Per tali ruoli lo sportello fornisce sia informazioni di tipo organizzativo che tecnico e dal punto di vista della formazione eroga corsi obbligatori e qualificanti sulla salute e sicurezza dei lavoratori.
L’informazione e la formazione possono essere raggiunte tramite contatto diretto allo sportello, telefonicamente oppure tramite e-mail.
(ultima revisione luglio 2011)