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studi » Presentata al Parlamento Europeo la Borsa Merci Telematica Italiana

  • DATA:
    13-04-2010
  • ULTIMO AGGIORNAMENTO:
    19-04-2010
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Un 2009 di straordinaria crescita per la Borsa Merci Telematica Italiana: rispetto al 2008 sono raddoppiati i contratti conclusi (quasi 7mila), raddoppiate le quantità scambiate (oltre 1 milione di tonnellate di prodotti agricoli ed agroalimentari), aumentato del 65% il valore delle transazioni (pari a circa 270 milioni di euro). Un bilancio, quindi, altamente positivo che porta BMTI a registrare, dall’avvio delle contrattazioni telematiche, numeri davvero significativi: 21.747 contratti conclusi, 3.128.397 tonnellate scambiate e 858.914.597 euro transati. Questo innovativo strumento avvia oggi, con la presentazione ufficiale dinanzi ai membri del Parlamento europeo, il suo processo di internazionalizzazione.

Le opportunità di sviluppo, infatti, sono consistenti, come dimostra il numero crescente dei mercati attivi sulla piattaforma telematica, ad oggi 41, allineandosi in questo modo alle esigenze degli operatori. Su alcuni mercati le contrattazioni concluse sulla Borsa Merci Telematica rappresentano ormai una fonte significativa ed affidabile: la quota della produzione nazionale transata sul mercato telematico ha infatti raggiunto il 7% circa per parmigiano reggiano e per frumento duro e il 5 % circa per grana padano, frumento tenero e mais.

“Modernizzazione, efficienza e trasparenza sono le parole chiave che hanno indotto il sistema camerale italiano a procedere alla costituzione della Borsa merci telematica. Questa infrastruttura rappresenta il coronamento di un lungo sforzo svolto dalle Camere di commercio, che hanno così innovato le tradizionali competenze delle Borse merci”, commenta Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere. “Il bilancio dell’attività del 2009 conferma che è stata una scelta giusta. La Borsa merci telematica consente al nostro Paese di adeguarsi finalmente a mercati quali Chicago, Parigi o Londra. Possiamo considerarla la ‘piazza delle piazze’, l’unica Borsa nazionale che raccoglie e valorizza le specificità territoriali e che ora vuole dispiegare le proprie potenzialità anche all’estero ”.

“Ci troviamo ad aver realizzato la prima Borsa Merci Telematica al mondo per la completezza e la qualità dei prodotti commercializzati, in grado di dare efficienza e trasparenza a prezzi e mercati all’ingrosso, evitando al contempo bolle speculative a danno dei consumatori e contribuendo alla comprensione dei criteri di formazione del prezzo”, commenta Francesco Bettoni, presidente di Borsa Merci Telematica Italiana. “La regolamentazione della Borsa, la trasparenza dei prezzi, la trattazione quotidiana e continua delle negoziazioni da postazioni remote e l’offerta di innovativi servizi al mercato faciliterà l’apertura del mercato agroalimentare italiano a livello europeo ed internazionale”.

Proprio nell’ottica di fornire uno strumento utile al mercato è nato anche il servizio di Assicurazione del credito e sta per decollare il nuovo servizio finanziario che consentirà agli operatori professionali di ottenere finanziamenti a sostegno della propria operatività.

La Borsa, attraverso questi passaggi, si prepara a vincere una sfida ancora più importante: aprirsi al mercato internazionale e realizzare la prima Borsa Agroalimentare Telematica, progetto cardine dell’Expo 2015, che consentirà agli operatori di contrattare sul mercato internazionale, pur restando dietro al monitor del proprio computer.

La Borsa Merci Telematica Italiana
La Borsa Merci Telematica è la struttura nata a compimento di un percorso iniziato nel gennaio del 2000, quando 56 Camere di Commercio, Infocamere, l’Unione regionale della Puglia e l’Unioncamere, fondarono Meteora Spa, con l’obiettivo di avviare la modernizzazione del sistema di rilevazione dei prezzi e di gestione delle Borse merci delle Camere di Commercio, verificando la possibilità di utilizzare modalità telematiche per le contrattazioni.
E’ quanto ha realizzato Meteora Spa che, dal marzo 2002, è formalmente la Società di gestione del mercato telematico agroalimentare e, da quella data, ha avviato la fase sperimentale delle negoziazioni da postazioni remote.
BMTI, istituita ufficialmente dal D.M. n. 174 del 6 aprile 2006, ha l’obiettivo di assicurare efficienza e razionalità ai mercati determinando, in tempi rapidi e in modo trasparente, i quantitativi scambiati ed i prezzi realizzati.
Il sistema della BMTI, tra i più avanzati a livello mondiale, consente per la prima volta di contrattare telematicamente merci agricole, agroalimentari ed ittiche da postazioni remote.
Attualmente la contrattazione telematica è attiva in 41 mercati riferiti principalmente ai settori dei cereali, lattiero caseari, carni, olio, vino, ortofrutta e salumi. Inoltre sono in via di attivazione i seguenti mercati telematici: fiori e piante, mozzarella di bufala campana DOP, biomasse, derivati del pomodoro, siero di latte, caciocavallo silano DOP e tagli di carne bovina.
Ogni mercato è disciplinato da un apposito Regolamento Speciale, redatto con l’ausilio del rispettivo Comitato di Filiera (composto da operatori appartenenti a tutte le categorie della filiera). Il Regolamento Speciale viene poi adottato dalla Deputazione Nazionale che è l’organo che ha funzioni di indirizzo generale e vigilanza della Borsa. La Deputazione Nazionale è composta da rappresentanti del MIPAAF, del MSE, della Conferenza Stato-Regioni e di Unioncamere.
Grazie alla BMTI, la Borsa non si muove più su rilevazioni e stime di prezzi, ma su prezzi reali, determinati dall’asta continua tra domanda e offerta. BMTI produce infatti settimanalmente una comunicazione prezzi attraverso la quale vengono diffusi i prezzi derivati dalle contrattazioni telematiche ed associati alle relative quantità transate.
 

 

Unioncamere, Ufficio Stampa, tel. 064704370
Fonte: Unioncamere

  
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