La Camera di Commercio di Rieti, ritenendo di particolare interesse per le imprese del territorio le novità in tema di antiriciclaggio diffuse dalla Banca d’Italia, rende noto che il decreto-legge 31 maggio 2010 numero 78, convertito in legge il 30 luglio 2010 numero 122, ha, tra le varie disposizioni, ridotto da 12.500 a 5.000 euro la soglia prevista dall’articolo 49 del d.lgs. numero 231/07 in tema di limitazione dell’uso del contante e dei titoli al portatore. In particolare, per importi pari o superiori a 5.000 euro è vietato il trasferimento, anche frazionato, di denaro contante, di libretti di deposito bancari e postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, a meno che il trasferimento non avvenga per il tramite di banche, istituti di moneta elettronica e Poste Italiane spa.
Da 5.000 euro in su gli assegni bancari e postali, gli assegni circolari, i vaglia postali e cambiari, ivi inclusi i vaglia della Banca d'Italia, devono essere obbligatoriamente emessi con la clausola di non trasferibilità.