approfondimenti » Garante per la sorveglianza dei prezzi
Voci collegate
Visite:70711 voto:![]() ![]() ![]() ![]()
Vota:![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Il Garante è nominato dal presidente del Consiglio dei ministri su proposta del ministro dello Sviluppo economico tra i dirigenti di prima fascia dello stesso ministero. Per il funzionamento, si avvale delle strutture del Ministero dello sviluppo economico; il mandato è triennale ed è svolto senza compenso, dato che il dirigente manterrà le proprie funzioni precedenti. Per ricoprire questo ruolo, il presidente del Consiglio Prodi ha nominato, su proposta del ministro Bersani, Antonio Lirosi, capo del Dipartimento per la Regolazione del mercato del Ministero dello sviluppo economico. Lirosi è stato il primo direttore generale per l'armonizzazione del mercato e la tutela dei consumatori (1997); tra il 1998 e il 2000 è stato presidente del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti; ha lavorato alla riforma del commercio e alla legge quadro sui diritti dei consumatori (1998), ai provvedimenti di liberalizzazione (2006 e 2007) e al potenziamento dell’Osservatorio prezzi e tariffe (2007). I compiti del Garante: - sorveglianza dei fenomeni di mercato per isolare fenomeni speculativi; - tenuta ed elaborazione delle informazioni che arrivano dagli Uffici prezzi delle Camere di commercio, dall'Istat, dai competenti uffici del Ministero delle politiche agricole e dalla presidenza del Consiglio (Dipartimento per la programmazione economica) per quanto riguarda i servizi di pubblica utilità; - coordinamento e confronto con le altre istituzioni, nazionali e locali, e potenziamento del dialogo tra imprese e associazioni dei consumatori; - valorizzazione e promozione di best practice indirizzate a contrastare l'aumento dei prezzi. Gli strumenti per la sua attività: - collaborazione con la Guardia di Finanza; - raccordo con gli Uffici prezzi istituiti dalle Camere di commercio che ricevono segnalazioni sul carovita; - raccolta di segnalazioni che arrivano direttamente dai cittadini; - pubblicità delle proprie iniziative attraverso un portale web, che conterrà dati dei prezzi, contatti per inviare segnalazioni e una sezione per dare evidenza alle iniziative virtuose (“white list”); - istituzione di tavoli di analisi sull’andamento dei prezzi e confronto con Camere di commercio, associazioni di imprese e di tutela dei consumatori a livello locale e nazionale; - realizzazione di campagne informative sui media. Il Garante, quindi, raccoglie le segnalazioni, effettua le opportune verifiche e può: riferire le dinamiche e le eventuali anomalie dei prezzi al ministro dello Sviluppo economico, che provvede alla formulazione di segnalazioni all'Antitrust; sollecitare ispezioni della Guardia di Finanzia; avviare azioni di moral suasion (tattica di persuasione usata per influenzare e imprimere "pressione" al fine di ottenere un effettivo comportamento socialmente responsabile, senza utilizzare la forza delle leggi e dei regolamenti). Redazione Camera di commercio
Fonte: Redazione Camera di commercio serviziapprofondimenti
studi
news
eventi |
||
|
|
||
|
|
||