Logo camcom.gov.it - Torna alla Home
Attualita

news » Varese - Consumatori e sicurezza, 30mila giocattoli sequestrati

  • DATA:
    22-02-2016
Voci collegate
Visite:
507
Nessun voto
Vota:
1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle
per condividere:




Aggiungi a Facebook Aggiungi a Twitter

Nel corso del 2015 in provincia di Varese grazie a interventi effettuati in collaborazione da Camera di Commercio e Guardia di Finanza, sono stati sequestrati ben 29.957 giocattoli perché pericolosi. Ben oltre 100mila gli interventi che hanno riguardato tra accessori per unghie e le stesse unghie finte. Sono stati sanzionati dall'ente camerale anche due autoriparatori segnalati dalla Polizia Locale per esercizio abusivo dell’attività. 
L’obiettivo è quello di garantire la maggior sicurezza possibile e quindi la miglior trasparenza del mercato: qui s’inserisce l’attività della CdC che attraverso il suo Ufficio Verifiche Amministrative, effettua, a seconda dei casi, le ordinanze di dissequestro o di confisca e di distruzione delle merci che, a seguito di ispezioni della Guardia di Finanza nelle strutture di produttori e rivenditori, siano risultate non corrette nell’etichettatura o perfino pericolose per la presenza di materiali o sostanze che possano arrecare danni all'uomo, alle cose o all'ambiente. Un servizio che, durante lo scorso anno, ha permesso di sequestrare più di 245mila prodotti pericolosi. 
Entrando nel dettaglio del bilancio sugli interventi dello scorso anno, oltre al dato eclatante relativo ai giocattoli sequestrati, non meno di rilievo sono le cifre che riguardano il materiale elettrico: 4.063 pezzi. Non mancano poi 268 sequestri di prodotti nel settore moda e abbigliamento per uso scorretto del marchio d'impresa nell'ambito della più ampia tutela del Made in Italy. «Un tema quest’ultimo – ricorda il presidente Renato Scapolan – che è da sempre al centro dell’attenzione della CdC, tanto più che proprio in queste settimane alla Camera è in discussione la nuova legge per la tutela del Made in Italy. Dovrebbero così essere introdotti contributi per gli imprenditori che investono in codici a barre, etichette e microchip di ultima generazione, non replicabili, da applicare ai loro prodotti».
Ritornando al tema della sicurezza dei prodotti, in particolare quelli elettrici e i giocattoli, la CdC invita i consumatori a non trascurare alcuni semplici avvertenze, che consentono un acquisto privo di pericoli.
In particolare, per i prodotti elettrici le confezioni devono essere integre, riportare il nome del costruttore o quello dell’importatore, la provenienza, la marcatura CE, le avvertenze e modalità d’uso in italiano ed eventuali marchi di qualità.
Per i giocattoli le confezioni devono riportare in lingua italiana: il nome oppure la ragione sociale o il marchio e l’indirizzo del fabbricante o del responsabile dell’immissione sul mercato; le avvertenze sulle fasce d’età consigliate e le precauzioni d’uso per manutenzione e montaggio; la scritta “Attenzione. Da usare sotto la sorveglianza di adulti” nel caso di giocattoli che riproducono apparecchi destinati agli adulti e per giocattoli che contengono prodotti chimici.

 

Camera di Commercio di Varese, Ufficio Stampa, e-mail: ufficiostampa@va.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Varese

  
Ricerca

Ricerca

Cerca per concetto
Cerca per provincia
Inserisci la tua chiave di ricerca