Logo camcom.gov.it - Torna alla Home
Attualita

news » Roma - Salone CSR: sostenibilità e business, accoppiata vincente

  • DATA:
    17-05-2017
Voci collegate
Visite:
375
Nessun voto
Vota:
1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle
per condividere:




Aggiungi a Facebook Aggiungi a Twitter
Vedi anche
Misurare gli impatti sociali, ambientali ed economici del business, creare un prodotto sostenibile, adottare un sistema di gestione sociale e ambientale. Come rileva lo studio Seize the change, sono queste le azioni principali per integrare la sostenibilità nel business secondo le imprese impegnate in questa direzione: il 43,8% delle aziende intervistate a livello globale e il 40% in Italia, una percentuale che arriva al 52,8% fra le grandi aziende. Un impegno che porta benefici superiori ai costi per il 79,8% delle imprese e ben l’89,9% di esse prevede di fare in futuro investimenti in integrazione della sostenibilità a medio termine pari o superiori a quelli attuali.
La sostenibilità è l’obiettivo di azioni concrete realizzate dalle organizzazioni che si sono confrontate oggi a Roma durante Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, il più importante evento in Italia sulla Corporate Social Responsibility, che si è tenuto all’Università LUMSA.
Acea, Atlantia, AXA Italia, Bulgari e LVMH Italia, Candriam Investor Group, Confcooperative, Enel, Federazione italiana BCC-CR, Sanpellegrino sono le protagoniste dell’incontro romano.
Fra i progetti presentati al Salone di Roma Io mi impegno per l’ambiente, l’edizione 2016-2017 di ACEA per la Scuola che coinvolge oltre 5000 ragazzi delle scuole di Roma e Provincia, 500 insegnanti, 48 istituti e 337 classi con giornate dedicate al ciclo dell’acqua, alla filiera dell’energia e alla valorizzazione dei rifiuti. Uno degli obiettivi del progetto è assicurarsi che entro il 2030 tutti gli studenti acquisiscano le conoscenze e le competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile.
Sanpellegrino ha illustrato il suo modello CSV, che ha l’obiettivo di portare a sistema l’impegno dell’azienda per lo sviluppo sostenibile, ovvero per la creazione di valore condiviso, lavorando in modo integrato sui tre “pilastri”: sustainable planet, engaged communities e healther generations. Un impegno che si realizza concretamente anche sul territorio del Lazio, ad esempio attraverso il modello Multisource adottato per Acqua Nestlè Vera nella smart factory di Castrocielo (FR), che permette di accrescere il valore delle fonti locali e ridurre l’impatto dei trasporti sull’impronta ambientale complessiva della singola bottiglia d’acqua. In termini concreti si parla di cura delle fonti, efficienza dell’uso della risorsa idrica ed energetica, 100% di rifiuti riciclati. Ma anche di attività per lo sviluppo del territorio valorizzandone il patrimonio, come nel caso del sito archeologico di Aquinum, che l’azienda sta contribuendo a recuperare insieme al Comune e all’Università del Salento.
In allegato il comunicato stampa completo.
Unioncamere, Claudia Samarelli, tel. 0647041
Fonte: Unioncamere

  
Ricerca

Ricerca

Cerca per concetto
Cerca per provincia
Inserisci la tua chiave di ricerca