Si chiude con un saldo positivo il movimento demografico complessivo delle imprese esistenti in provincia di Salerno registrato nell’anno 2008.
Ciò è quanto risulta dai dati recentemente diffusi da Unioncamere sulla base di Movimprese, la rilevazione trimestrale condotta sul Registro delle Imprese.
Alla data del 31 dicembre 2008 le imprese registrate nell’anagrafe della Camera di Commercio di Salerno risultano 117.675, con un saldo positivo di oltre 1.300 frutto della differenza tra 7.770 iscrizioni a fronte di 6.431 imprese che nell’anno 2008 hanno cessato l’attività.
Il saldo positivo registrato nella dinamica del sistema imprenditoriale colloca Salerno al quarto posto nella graduatoria delle province italiane per valore assoluto, determinando un tasso di crescita annuale dell’1,14%, superiore sia a quello registrato nel territorio regionale, pari allo 0,32%, che a quello medio nazionale attestatosi allo 0,59%.
Dall’analisi dell’evoluzione demografica nel 2008 per forma giuridica emerge che il più elevato tasso d’incremento in provincia di Salerno è stato registrato dalle società di capitali che, con 1.493 nuove iscrizioni a fronte di 425 cessazioni, crescono del 6,26%. Andamento negativo, invece, per le ditte individuali (-0,37%) che registrano 4.826 iscrizioni a fronte di ben 5.103 cessazioni.
Le società di capitali che, alla fine del 2007, rappresentavano il 14,6% del totale delle imprese registrate, nel 2008 hanno determinato il 19,2% del flusso di imprese di nuova costituzione, pesando per solo il 6,6% sul flusso delle cessazioni. Fenomeno opposto ha contraddistinto le imprese individuali, che rappresentavano il 64,8% di tutte le imprese registrate: le loro cessazioni nel 2008 hanno costituito ben il 79,4% di quelle rilevate nell’arco dei dodici mesi. E’ stato, quindi, il differente ritmo e volume delle cessazioni a determinare il diverso andamento demografico.