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studi » Lodi: l'Istat aggiorna le stime provinciali sul valore aggiunto

  • DATA:
    15-01-2009
  • ULTIMO AGGIORNAMENTO:
    09-02-2009
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L’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Lodi informa che l’Istat ha fornito in data odierna l’aggiornamento delle stime provinciali per gli anni 2001-2006 relative al valore aggiunto  (espresso ai prezzi base in valori correnti) e agli occupati interni alle unità di lavoro presenti sul territorio.
Le nuove stime non costituiscono un semplice aggiornamento al 2006 della serie pubblicata nel gennaio scorso 2008, ma rispettano la ripartizione prevista dal Regolamento europeo sulla Nomenclature delle Unità territoriali. I dati dell’aggiornamento incorporano di conseguenza la revisione delle stime elaborate precedentemente dall’ Istituto di statistica..
Una tale revisione è stata resa necessaria, informa Istituto, sia per il riallineamento con i dati nazionali (diffusi a marzo 2008) e con quelli regionali (diffusi l’ ottobre 2008), sia per avere una informazione statistica di base più completa rispetto alle precedenti.
Dall’approfondimento dei risultati condotto da parte dell’Ufficio Studi camerale, si evidenziano andamenti differenziati del valore aggiunto nelle quattro ripartizioni geografiche: aumenta rispettivamente del 2,8% e del 3,0% nel Mezzogiorno e nel Centro, del 3,1% nel Nord-Est e del 2,5% nel Nord-Ovest..
Nel Nord-Ovest le province a più elevato tasso di crescita sono state Lodi (+6,1%) e Vercelli (+4,9%), seguite da Imperia e Varese (rispettivamente +4,8% e 4,7%).
Tra le regioni, il V.A. prodotto in Lombardia, con +2,5% cresce più del Piemonte (+2,3%), ma meno della Liguria (+3,4%) e della Valle d’Aosta (+3,0%).
La disaggregazione del dato regionale attribuisce alla provincia di Lodi una performance del +6,1%, seguita da Varese ( +4,7%) e  Bergamo (+4,0%). Tra le province lombarde quelle che presentano stime meno brillanti, ma comunque positive, sono Milano (+1,7), Sondrio (+1,3%) e Lecco (+1,1%).

Valore Aggiunto - Una ulteriore disaggregazione per attività economica, permette di attribuire la performance della provincia di Lodi all’ottima crescita dei Servizi (+8,8%), cresciuti a velocità maggiore rispetto alla Lombardia (+3,7%) e all’ Italia (+3,0%).
All’apporto determinante dei Servizi – fa osservare l’Ufficio Studi camerale – non ha corrisposto un analogo incremento del settore manifatturiero. L’Industria ha presentato infatti un tasso di variazione (+1,1%) superiore a quello regionale, peraltro scarsamente indicativo (+0,1%), e inferiore comunque a quello medio nazionale (+2,5%).
A sua volta, si fa notare,  l’Agricoltura lodigiana con +7,7% ha contributo decisamente al recupero dell’agricoltura lombarda (+5,4%), muovendosi in chiara controtendenza rispetto all’agricoltura nazionale (-1,2%).

Valore aggiunto per abitante – Con una variazione positiva del 4,5%, il valore aggiunto per abitante ha raggiunto in provincia di Lodi  23.755 euro. La crescita relativa messa a segno è stata la migliore in assoluto della Lombardia, che a sua volta, con 29.191 euro per abitante si colloca al comando delle regioni italiane ( 22.387 euro per abitante)

Occupazione - L’approfondimento condotto dall’Ufficio Studi camerale  rileva che le unità di lavoro attive sul territorio provinciale hanno evidenziato una variazione positiva del 6,0%. Il tasso di variazione di Lodi nettamente superiore a quello medio registrato in Lombardia (+2,1%) a sua volta lievemente superiore al tasso di variazione nazionale (+2,0).
La  vivacizzazione del mercato del lavoro nel Lodigiano è attribuita ai Servizi (+9,1%). L’occupazione si è mossa in crescita anche nell’Industria (+2,2%),con un tasso di variazione nettamente superiore a quello delle altre province lombarde, dove il segno meno ha  interessato Lecco, Sondrio, Milano, Brescia, Mantova.
Sempre con riferimento all’anno delle stime, nel Lodigiano l’occupazione è risultata ancora ferma in Agricoltura (+0,0%).

Produttività - La dinamica della produttività del fattore lavoro ha manifestato una tendenza al miglioramento in tutta la Lombardia (+0,4%), ma è risultata praticamente ferma in provincia di Lodi (+0,0%), in calo nell’Industria (-1,1%) e anche nei Servizi (-0,2%).

 

 

Camera di commercio di Lodi, Ufficio Comunicazione & Stampa, tel.03714505265
Fonte: Camera di Commercio di Lodi

  
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