Il Tavolo per la Competitività e lo Sviluppo ha approfondito nella seduta del 9 gennaio 2012 la situazione di difficoltà che attraversa il manifatturiero comasco, condividendo:
a) la centralità per lo sviluppo economico e sociale del territorio provinciale del settore manifatturiero, in coerenza con quanto affermato dal HPiano per la competitività, in particolare nella sezione dedicata al complesso delle azioni di sostegno allo sviluppo della competitività delle imprese;
b) le preoccupazioni per il permanere e, per certi versi, l'aggravarsi dei segnali di crisi di tale settore;
c) l'opportunità e l'urgenza di qualificare ulteriormente le numerose iniziative già in essere per garantire sostegno alle imprese del manifatturiero, nella fase di difficoltà e generare nuove condizioni di opportunità e sviluppo.
In particolare, il Tavolo per la Competitività e lo Sviluppo conferma la priorità attribuita agli interventi:
a) di sostegno e promozione dell'internazionalizzazione delle imprese, secondo la programmazione definita dal "tavolo per l'internazionalizzazione" costituito presso la Camera di Commercio e l'investimento delle risorse economiche da quest'ultima previste nel proprio bilancio di previsione per il 2012;
b)di sostegno all'accesso al credito delle PMI e di costruzione di un più qualificato rapporto tra il sistema bancario e il sistema delle imprese territoriali, secondo il piano di lavoro definito dal "tavolo per il credito" istituito presso la Camera di Commercio e l'investimento delle risorse economiche da quest'ultima previste nel proprio bilancio di previsione per il 2012;
c) di promozione e supporto dell'innovazione, confermando la missione attribuita a "COMONExr di contribuire a "dare nuova linfa al settore manifatturiero tradizionale attraverso processi innovativi" e di sostenere e incentivare "l'insediamento di nuove eccellenze imprenditoriali, promuovendo la formazione e attraendo sul territorio professionalit à altamente qualificate ed investimenti".
Parallelamente all'implementazione di tali iniziative, il Tavolo per la Competitività e lo Sviluppo individua quali ulteriori ambiti di intervento e promozione del sistema territoriale:
a) il rilancio di azioni di sistema per il marketing territoriale in particolare per accrescere le capacità del territorio di attrarre nuovi soggetti imprenditoriali, anche a partire dalla messa a disposizione della strumentazione realizzata da Confindustria Como per l'indiviiduazione e la valorizzazione delle aree produttive disponibili sul territorio;
b) la promozione di iniziative finalizzate alla "facilitazione" dei rapporti tra imprese e pubbliche amministrazioni, chiedendo alla Camera di Commercio di farsi promotrice di una iniziativa che coinvolga tutti gli Enti direttamente interessati (ASL, W.FF., Arpa, Regione Lombardia...) e le Amministrazioni Comunali disponibili, per giungere rapidamente alla definizione e sottoscrizione di uno specifico protoçollo d'intesa finalizzato a ridurre i costi e i tempi di attesa per le imprese per specifiche pratiche di prioritario interesse del sistema imprenditoriale;
c) la valorizzazione e la promozione sul territorio provinciale di tutti gli strumenti e le opportunità di raccordo ed collaborazione tra il sistema delle imprese ed il sistema dell'istruzione e formazione, a partire dell'accordo regionale del 18 ottobre u.s. tra Regione Lombardia e Università Lombarde in materia di apprendistato in alta formazione, affidando a Univercomo e alle Università comasche il ruolo di promuovere e sostenere specifiche progettualità al riguardo, d'intesa con il sistema delle imprese.
Infine, il Tavolo per la Competitività e lo Sviluppo condivide l'opportunità di verificare le condizioni di fattibilità di specifici interventi territoriali di recupero e re-industrializzazione di aree di crisi. Al riguardo, il tavolo:
a) individua nell'area "ex ferriere" di Dongo, in accordo con il piano già oggetto di con fronto con la Regione Lombardia, e nell'area "Sisme" di Olgiate Comasco gli ambiti qualificati di possibile intervento;
b) chiede alla Camera di Commercio di valutare la possibilità di promuovere strumenti per verificare le condizioni di realizzazione di specifici interventi in tali aree e formulare adeguati "piani di fattibilità" attorno a cui costruire il consenso e la condivisione degli attori interessati, quali ad esempio la costituzione di una specifica "task-force" professionale, anche con il contributo di advisor specializzati.
In relazione agli interventi condivisi il Tavolo per la Competitività e lo Sviluppo chiede ai Consiglieri Regionali e ai Parlamentari comaschi di adoperarsi ai rispettivi livelli e con le iniziative più opportune per:
a) verificare la possibilità di accedere a specifiche risorse economiche a sostegno delle progettualità individuate come prioritarie dal sistema territoriale;
b) sostenere, sia a livello regionale che nazionale, proposte legislative e iniziative che vadano nella direzione di rendere più agevole il rapporto tra imprese e pubbliche amministrazioni, valorizzando le iniziative in essere o in corso di definizione in tema di "sburocratizzazione" e liberalizzazione, contribuendo, per questa via, a creare un quadro normativo più idoneo ad accrescere l'efficacia delle azioni progettate a livello territoriale;
c) sostenere, all'interno del confronto e delle proposte legislative che saranno oggetto di prossimo esame del Parlamento in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, proposte che indirizzino il sistema degli ammortizzatori sociali più marcatamente verso strumenti di valorizzazione delle politiche attive per il lavoro e il reimpiego, favorendo interventi di sostegno all'imprenditività e alla nuova occupazione rispetto a mere politiche passive di difesa del reddito.