Piena collaborazione tra ministero dell’Interno e Unioncamere per la lotta alla criminalità che inquina la vita economica del Paese e per l’affermazione di un contesto di mercato trasparente e regolato. E’ quanto prevede il Protocollo di intesa sottoscritto ieri dal ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri e dal Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello.
Obiettivo dell’intesa, favorire l’acquisizione e lo scambio di dati e informazioni attinenti ai reati arrecati dalla criminalità agli esercizi commerciali e alle diverse realtà imprenditoriali.
Il Protocollo – che rientra nelle iniziative già varate da Unioncamere e dal sistema camerale e si avvale di strumenti di analisi e mappatura del tessuto imprenditoriale già approntati e di altri che verranno messi a disposizione delle Forze di Polizia - prevede:
- la costituzione di un Gruppo Tecnico che si occuperà di effettuare analisi di dati e informazioni, non coperti da specifici obblighi di riservatezza, sui fenomeni criminosi che colpiscono il sistema economico;
- l’individuazione delle modalità più opportune per lo scambio di dati statistici ed informazioni sui fenomeni monitorati, anche ai fini della loro trasmissione ai Comitati per la legalità costituiti presso le CdC;
- la verifica dei risultati conseguiti successivamente all’applicazione di tecnologie di sicurezza a scopi preventivi e investigativi;
- l’elaborazione di documenti di analisi quantitative e qualitative capaci di identificare fenomeni e contesti territoriali a maggior rischio.
Il Protocollo impegna Unioncamere a contribuire, attraverso la dotazione di strumenti tecnici, alla piena operatività di un sistema di “georeferenziazione” curato dal Servizio per il Sistema Informativo Interforze, della Direzione Centrale della Polizia Criminale che verrà messo a disposizione delle Forze di Polizia e del Servizio di Analisi Criminale della medesima Direzione.
Inoltre Unioncamere favorirà la razionalizzazione, attraverso Infocamere, degli accessi Interforze di Polizia ai data base delle CdC.
Infine, il Gruppo Tecnico avrà anche il compito di realizzare un prototipo di incontro informativo (Progetto sicurezza) e materiale divulgativo destinato agli operatori economici, contenente le “buone pratiche” per la prevenzione dei reati a danno delle realtà d’impresa, i comportamenti da mantenere al verificarsi di episodi criminali, la collaborazione con le Forze di Polizia e sistemi di sicurezza.
Una volta realizzato, il prontuario verrà diffuso a livello nazionale. Per garantire la massima diffusione dell’iniziativa, il Progetto sarà promosso nelle diverse province italiane con la collaborazione e la presenza di rappresentanti di Unioncamere, Prefetture, Forze di Polizia ed esperti.
Il Protocollo d’intesa ha durata triennale, con l’impegno a discuterne le modalità di rinnovo 6 mesi prima della scadenza.