InfoCamere, con la collaborazione di NetConsulting, ha lanciato l'iniziativa dell'Osservatorio permanente sul documento digitale, con l'obiettivo di: identificare i costi e le inefficienze di una gestione documentale non ottimale nelle aziende; calcolare i vantaggi relativi alla sostituzione del documento cartaceo con quello digitale; analizzare la diffusione del documento digitale nelle aziende italiane, identificando casi concreti di imprese che hanno sviluppato progetti in quest'area. Buona parte degli enti e delle aziende italiane deve fare i conti con costi ed inefficienze relative alla gestione del documento cartaceo, che arrivano a pesare tra il 3 e il 5% del Pil, con un impatto complessivo sul sistema Italia stimabile tra 42 e 70 miliardi di euro. L'adozione del documento digitale, al contrario, rende possibile identificare una serie di risparmi, derivanti dalla scomparsa dei costi di produzione, distribuzione, ricerca ed archiviazione del documento, che vanno dal 50-60% (per la fatturazione elettronica e la conservazione sostitutiva) al 90% (per la posta elettronica certificata). Complessivamente, NetConsulting ha stimato i seguenti risparmi derivanti dall'adozione su larga scala delle forme più comuni di documento digitale: fatturazione elettronica ed archiviazione e conservazione sostitutiva: 14 miliardi di euro; posta elettronica certificata: 720 milioni di euro; cedolino elettronico per i dipendenti della pubblica amministrazione: 882 milioni di euro; trasmissione telematica dei certificati: 472,5 milioni di euro. Il tutto corrisponde complessivamente ad un potenziale risparmio complessivo di circa 16 miliardi di euro. Per quanto riguarda, invece, la diffusione del documento digitale nelle aziende e negli enti, si evidenzia un forte interesse in questa direzione ma, allo stesso tempo, una criticità legata alla necessità di dover gestire ancora un'elevato volume di documenti cartacei. Le aree dove risiedono le maggiori potenzialità per l'utilizzo del documento digitale sono rappresentate, accanto ai tradizionali processi di back-office (acquisti, finanza, personale), sempre più dai processi di core business ad elevata componente documentale e che spesso vedono l'interazione diretta con il cliente finale.
Infocamere, Chiara Vignuzzi, tel. 06442851, e-mail: chiara.vignuzzi@infocamere.it
Fonte: Infocamere