Logo camcom.gov.it - Torna alla Home
  
Attualita

Attualità

Le ultime notizie del portale cameradicommercio.it
Attualita

studi » Rapporto Annuale sui bilanci delle società biellesi, Edizione 2011

  • DATA:
    12-01-2012
  • ULTIMO AGGIORNAMENTO:
    12-01-2012
Voci collegate
Visite:
320
Nessun voto
Vota:
1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle
per condividere:




Aggiungi a OkNotizie Aggiungi a Segnalo Aggiungi a del.icio.us Aggiungi a Facebook Aggiungi a Digg Aggiungi a Wikio
Aggiungi a Technorati Aggiungi a Yahoo Aggiungi a Ma.gnolia Aggiungi a Gooogle Bookmarks Aggiungi a Stumble Upon Aggiungi a Twitter

Il volume sui bilanci delle imprese biellesi, giunto alla sua dodicesima edizione, quest’anno vuole indagare la reazione delle società di capitale biellesi nel 2010, all’indomani della crisi economica e finanziaria internazionale.
Il 2010 ha rappresentato, infatti, l’anno della ripresa, sostenuta oltre che dall’aumento straordinario delle esportazioni anche da ingenti politiche fiscali e monetarie che hanno evitato il crollo dell’economia mondiale.  Lo studio sui bilanci ufficiali delle società di capitale con sede legale nella provincia di Biella, effettuata a partire dalla più completa raccolta dei bilanci italiani fatta dal gruppo Bureau van Dijk, analizza la reazione delle imprese biellesi alla lieve ripresa dal lato della redditività, dal lato della performance finanziaria-patrimoniale e da quello della produttività.
Dal punto di vista patrimoniale e finanziario, tranne qualche settore, le aziende hanno mostrato una buona performance: la liquidità e la disponibilità si attestano su livelli che denotano una situazione finanziaria più che soddisfacente e la solidità patrimoniale è addirittura ottima (si evidenzia, in particolare, la buona capacità delle aziende biellesi di coprire in modo corretto le proprie immobilizzazioni, ovvero gli investimenti realizzati). Gli oneri finanziari sul fatturato sono diminuiti, confermando il basso grado di indebitamento finanziario sui ricavi che contraddistingue il territorio biellese. Anche il grado di indebitamento sul capitale proprio, misurato dall’indice “Debt/equity ratio”, continua a mantenersi su livelli bassi, denotando una situazione di piena sostenibilità del debito nel medio - lungo periodo.
“La fonte dei bilanci ufficiali delle società di capitale è un importante strumento conoscitivo che consente di indagare a fondo le dinamiche in atto nel territorio biellese e si rivela uno strumento informativo a partire dal quale è possibile progettare, pianificare, programmare e implementare strategie e politiche di sviluppo e promozionali dell’economia locale, compiti che rientrano nella mission dell’ente camerale” dichiara Gianfranco De Martini, Presidente della Camera di Commercio di Biella.
Contrariamente a quanto accaduto durante l’annus horribilis 2009, la ripresa 2010, ha consentito, mediamente, alle società di capitale biellesi (trainate dalle esportazioni) di aumentare i fatturati aziendali, i margini e gli utili di esercizio. Analizzando uno dei principali indici di redditività, vale a dire il rapporto tra l’EBITDA (il reddito operativo prima degli ammortamenti e degli accantonamenti) e le vendite (il fatturato), si osserva come quest’ultimo sia aumentato rispetto allo scorso anno e sia tornato ad assestarsi sul livello pre-crisi.
Anche se il fatturato ha registrato un incremento (+12,92%) di maggiore entità rispetto a quello rilevato a livello regionale (+8,26%) e nazionale (+8,16%), non è ancora stato recuperato il livello dei ricavi delle vendite pre-crisi (il volume d’affari delle aziende biellesi, infatti, tra il 2009 e il 2008 ha rilevato una diminuzione pari a 16,21%).

Una situazione reddituale di crescita è indicata anche dal ROE (la redditività del capitale di rischio, infatti, nel 2010 assume un valore pari a 1,99%, contro il -0,70% messo a segno nel 2009): le imprese sono state in grado di trasformare in utili un margine operativo lordo ampiamente positivo.
A livello settoriale, si segnala la buona performance delle Industrie alimentari e delle Altre Industrie Tessili, comparti che godono di uno stato di buona salute sia dal punto di vista patrimoniale che reddituale.
Sono i comparti di specializzazione territoriale, ovvero quelli che operano nel più ampio settore delle Industrie Tessili e quelli che avevano accusato gli impatti della crisi in misura maggiore, a segnare l’aumento dei ricavi delle vendite più elevati.
L’Industria Meccanotessile, invece, pur avendo sperimentato una crescita del fatturato, subisce ancora forti perdite.
La Confezione Articoli di Abbigliamento, invece, si caratterizza per una performance reddituale negativa e per una situazione di lieve squilibrio finanziario, anche se non ancora critico: il ROE si colloca su livelli molto negativi, gli indici di liquidità e disponibilità si attestano su livelli bassi ma l’incidenza del costo di indebitamento finanziario sul volume d’affari non si posiziona ancora su livelli elevati.

In allegato il comunicato completo di grafici.

Camera di Commercio di Biella, U.R.P. - Uffici stampa, studi, statistica e prezzi, Cristina Bodega -tel. 015/3599336, Fax 015/3599370
Fonte: Camera di Commercio di Biella

bilancio

  
Le Camere di Commercio

Le Camere di Commercio

Italiane
Estere
Ricerca

Ricerca

Cerca per concetto
Cerca per provincia
Cerca per ATECO
Inserisci la tua chiave di ricerca