Come passano le loro giornate i milanesi? Dipende da quello che fanno. I pensionati spendono più tempo sui media (dalla TV, alla radio, al PC): quasi 4 ore e 40 minuti in media al giorno, rispetto alle circa 3 ore e 20 minuti delle casalinghe e dei liberi professionisti e imprenditori. Chi spende più tempo per le uscite con gli amici sono invece i lavoratori autonomi (imprenditori e i liberi professionisti: in media 2 ore e 40 minuti al giorno), rispetto alle 2 ore e 20 minuti degli impiegati. Decisamente meno tempo da dedicare agli amici lo hanno le casalinghe e i pensionati (poco più di 30 minuti al giorno).
I veri internauti sono i lavoratori autonomi (oltre 2 ore su internet per lavoro o svago), seguiti dagli impiegati (1 ora e mezza). Ma i lavoratori autonomi sono anche quelli che dormono di meno (5 ore e mezza per notte). Gli impiegati si distinguono invece dagli altri milanesi perché passano più tempo in attività culturali (cinema, teatro, visite a musei): in media 1 ora al giorno, rispetto ai 30 minuti di casalinghe e pensionati. Le casalinghe sono invece oberate dagli altri impegni giornalieri (incluso pulire la casa e badare ai figli): quasi 8 ore al giorno.
Sul mangiare invece tutti i milanesi concordano: poco più di 1 ora al giorno. Rispetto ai romani e ai napoletani, i milanesi (indipendentemente dalla loro attività) dedicano più tempo al giorno alle attività sportive: un impiegato o una casalinga a Milano, ad esempio, dedicano allo sport quasi 2 ore al giorno, rispetto a poco più di 1 ora al giorno di romani e napoletani. Le casalinghe romane e napoletane guardano di più la TV rispetto alle “colleghe” milanesi, i pensionati milanesi dormono di meno ma sono più “internauti”, gli impiegati milanesi lavorano di più.
Sono questi alcuni dati che emergono da una ricerca C.A.T.I. di DigiCamere in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano su un campione di 600 italiani provenienti dai comuni di Milano, Roma e Napoli.