Al III trimestre 2011, il valore delle esportazioni cuneesi ha raggiunto i 4,7 miliardi di euro mettendo a segno un incremento dell’15,5%, rispetto allo stesso periodo del 2010, con una performance superiore sia rispetto alla media nazionale (+13,5%), sia rispetto all’andamento regionale che registra un segno positivo del 13,6%, pari ad un valore di 28,4 miliardi di euro.
“È ancora una volta il settore estero a registrare il migliore risultato per le imprese cuneesi che hanno contribuito ad incrementare del 15,5% il valore rispetto all’anno precedente - afferma Ferruccio Dardanello, presidente dell’ente camerale. Il sistema delle Camere di commercio è storicamente impegnato, a fianco delle imprese, nel sostenerne la dinamicità e la capacità di mettersi in gioco nelle sfide sui mercati internazionali. A tal fine, nei prossimi giorni verrà siglato con la Regione Piemonte un piano per l’internazionalizzazione che si articola in varie azioni finalizzate a promuovere aziende che finora hanno lavorato sul solo mercato interno, favorendo così la crescita delle esportazioni, sia in termini di consolidamento di Paesi già conosciuti, che di approdo a nuovi mercati, con conseguente rafforzamento delle realtà più grandi che intendono diventare leader globali del loro settore.”
La crescita delle esportazioni è derivata dall’andamento positivo di tutti i principali settori.
Particolarmente dinamico il comparto dei macchinari e apparecchi che registra la performance migliore (+26,7%), cui seguono i mezzi di trasporto (+16,3%), i metalli e prodotti in metallo (+16,2%) e gli articoli in gomma e materie plastiche (+15,6%). Andamenti sostenuti accompagnano anche i settori legno-carta e stampa (+14,1%) e prodotti alimentari e bevande (+11,7%). Positivo, ma più contenuto, il trend delle vendite all’estero dei prodotti tessili e abbigliamento che hanno concretizzato un +1,3% su base annua.
Analizzando le destinazioni delle vendite cuneesi si evidenzia che il bacino dell’UE a 27 Paesi raggruppa circa il 72,0% delle esportazioni provinciali (oltre 3,3 miliardi di euro), registrando su base annua una crescita pari al 16,3%.
Anche il 28% dei mercati concentrati al di fuori dell’area comunitaria (1,3 miliardi di euro), incidono positivamente sull’export cuneese, conseguendo un +13,5%.