Le ultime notizie del portale cameradicommercio.it
interviste » Valorizzazione della nautica nel Mediterraneo, la parola a Gavino Sini
“Potenzialità e sviluppo del settore della nautica nell’Europa Mediterranea” è il tema del Forum che si è tenuto a Castelsardo (Sassari) il 3 e 4 luglio scorsi. L’appuntamento, svoltosi nell’ambito del progetto Nautic Italy, era diretto al rafforzamento del settore del turismo nautico del Mediterraneo e alla costruzione di reti di cooperazione transnazionale tra soggetti pubblici e privati nel settore della nautica. Ne abbiamo parlato con il presidente della Camera di Commercio di Sassari, Gavino Sini.
Qual è la rilevanza del settore delle costruzioni navali nell’economia locale?
Al momento il settore è in fase di rilancio, dopo alcuni anni di stasi. Ci sono brillanti realtà ad Alghero, Porto Torres ed Olbia che possono fungere da traino per tutta la filiera. Ma il settore ha comunque necessità di una ulteriore spinta e non a caso abbiamo deciso di rilanciare la nautica nella nostra Isola, e nel Nord Sardegna in particolare. Riteniamo si tratti di un settore strategico al pari degli altri che abbiamo individuato come la soft economy, l’agroalimentare e il turismo. Lo sviluppo e la crescita del settore nautico si lega indissolubilmente a quest’ultimo e in questa direzione stiamo concentrando le nostre energie e risorse.
Il Forum si è svolto nell’ambito del progetto Nautic Italy, nella cornice dell’intesa Ice-Unioncamere 2007-2008. Ce ne vuole parlare?
Il progetto Nautic Italy ha in sé le potenzialità per dare un importante supporto e nuove idee al settore nautico. Potenzialità che tutti devono trasformare in dati di fatto concreti, in azioni di collaborazione e cooperazione all’interno del bacino del Mediterraneo che ha grandi margini di crescita soprattutto per quanto riguarda le realtà nazionali come Sicilia e Sardegna al momento ancora poco sviluppate. Il forum sulla nautica ritengo abbia rappresentato un momento di sintesi ma al tempo stesso un punto di partenza concreto di grande importanza per il ruolo che il nord Sardegna può recitare. Il confronto con altre importanti realtà, siamo convinti, porterà ad una maturazione di tutto il sistema locale e ad una presa di coscienza delle reali potenzialità da poter esprimere sul mercato, in ottica imprescindibile di collaborazione con tutti gli attori principali della filiera.
Quali sono le priorità emerse nel corso dell’evento?
Penso che il Nord Sardegna sia una risorsa assoluta in termini qualitativi e quantitativi, e molti degli ospiti presenti al Forum lo hanno confermato a più riprese, e questo ci fa credere che le energie profuse per concreto rilancio di questo settore possano creare un circuito virtuoso a beneficio di tutta la filiera che ha una grande tradizione che deve essere valutata per quello che realmente vale. Da un punto di vista più generale è emersa l’esigenza di creare un unico punto di riferimento, il Mediterraneo, dove tutti operano nell’interesse dell’area comune di cui fanno parte, non più da competitor come accade oggi. Un’area strategica comune. Del resto l’andamento del mercato parla chiaramente e solo la collaborazione tra tutti gli operatori pubblici e privati può consentirci di vincere una sfida difficile.
Fonte: Redazione Cameradicommercio.it
incontri d'affari