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approfondimenti » Dare lavoro ai detenuti, seminario a Mantova
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Visite:2817Nessun votoVota:![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Presentato ufficialmente a fine marzo in Regione Lombardia, il progetto regionale “Responsabilità sociale di impresa: lavoro, carcere e imprese” per la promozione di interventi di inclusione sociale dei cittadini detenuti, itinerante sul territorio lombardo ha fatto tappa a Mantova. L’obiettivo di questo progetto regionale promosso da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, in collaborazione con Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria per la Lombardia, Confindustria Lombardia e Confcooperative è favorire l’inserimento lavorativo dei detenuti nelle imprese profit e no profit lombarde, un intervento che riguarda in primo luogo i diretti interessati e le istituzioni Penitenziarie, ma che, per diffondersi in modo significativo e proporzionale alle sue potenzialità e ai vantaggi per le imprese, deve essere promosso all’esterno dell’ambito carcerario e penitenziale. Regione Lombardia, riunendo attorno al Tavolo di lavoro per questo progetto le Camere di Commercio lombarde, l’organo di competenza dell’Amministrazione Penitenziaria e le associazioni delle imprese profit e non profit, ha messo a sistema le relazioni e le competenze necessarie e indispensabili per favorire la diffusione di queste pratiche presso le imprese e per accompagnarle in questo percorso. All’incontro hanno partecipato esponenti delle istituzionali regionali, dell’amministrazione penitenziaria, del mondo imprenditoriale e associativo, che hanno illustrato il progetto e gli strumenti operativi legislativi e amministrativi per attuare gli inserimenti lavorativi di persone in esecuzione di pena. In Lombardia l’inserimento lavorativo di detenuti conta ormai su diverse esperienze di successo soprattutto nell’ambito delle cooperative sociali (95 imprese che hanno dato lavoro almeno a una persona proveniente dal circuito penitenziario), mentre è ancora decisamente ridotto nelle imprese profit. Nell’intervento di apertura Enrico Marocchi, Segretario Generale della Camera di Commercio di Mantova, ha illustrato l’importanza del ruolo del sistema camerale nella promozione di questo progetto presso le imprese del territorio. L’inclusione sociale dei detenuti rientra nelle prassi di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), in cui il sistema camerale lombardo è impegnato da anni per promuovere e accompagnare in questo percorso le piccole e medie imprese al fine di promuovere le buone prassi nel sociale e nel rispetto dell’ambiente. “E’ fondamentale che le imprese siano informate sui vantaggi diretti che derivano da questa opportunità sia a livello di sgravi fiscali, sia a livello di percorso di Responsabilità sociale al fine di favorire la diffusione di queste pratiche.” ha sottolineato Marco Zanini, Vice Segretario Generale della Camera di Commercio di Mantova “Il nostro compito è promuovere questi progetti nel territorio”. Claudia Andreoli, DC Programmazione integrata – Regione Lombardia, ha presentato il Progetto “Responsabilità Sociale d’Impresa: impresa, società e sicurezza”. Valentina Langella, ALTIS – Alta Scuola Impresa e Società – Università Cattolica di Milano, ha detto ”La RSI applicata al mondo carcerario è un percorso tutto da costruire, poiché, nonostante i vantaggi, continuano a essere poche le esperienze maturate. La RSI, ossia l’integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche nelle attività aziendali e nei rapporti con le parti interessate oltre agli obblighi di legge, è un impegno importante per l’impresa che vi aderisce perché deve investire più risorse in capitale umano, nei rapporti con i portatori di interesse e nell’ambiente”. Nicola Di Silvestre, Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, sottolineando i vantaggi connessi al lavoro dei detenuti, svolto sia all’interno sia all’esterno degli istituti di pena, ha sottolineato come il ritorno economico sia duplice: da una parte per l’impresa che ne beneficia direttamente e dall’altra per la società che beneficia di una riduzione di costi sociali grazie alla diminuzione delle recidive. Rita Arbia, Responsabile ufficio paghe e contributi Consorzio SIS, ha illustrato con chiarezza i vantaggi per le imprese, gli adempimenti burocratici e gli sgravi fiscali e contributivi definiti dalla legge Smuraglia del 2000 per le imprese profit e le cooperative sociali. Gianni Pizzera, Confcooperative Lombardia, ha sottolineato l’importanza del lavoro in ambito delle imprese cooperative come strumento efficace di riabilitazione dei detenuti che imparano a relazionarsi e a diventare “partecipi come soci”. Francesca Valenzi, Coordinatrice Commissione Regionale per il Lavoro Penitenziario, ha illustrato il ruolo della Commissione Regionale per il Lavoro Penitenziario. Formalmente costituita nel 2007, la Commissione Regionale per il Lavoro Penitenziario, organismo previsto già dall’art,25 bis l. 354/1975, in cui sono rappresentate la Regione Lombardia, negli uffici di Presidenza e della D.G. Formazione Lavoro, l’Unioncamere Lombardia e Confindustria, svolge un ruolo di coordinamento e di supervisione e si occupa di dare uniformità agli interventi in un circuito unitario. Peliti Associati, Vittoria Castagna e-mail: vittoria.castagna@peliti.it
Fonte: Camera di Commercio di Mantova formazione su csr e bilancio socialeapprofondimentinews
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