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approfondimenti » Biella - Successo del progetto europeo “Imagining Growth”
Sono 24, appartengono a categorie di lavoro diversissime ma hanno in comune il fatto di essere tutte biellesi e di avere partecipato progetto europeo “Imagining Growth”, gestito dalla Camera di Commercio di Biella e facente parte del programma “Leonardo da Vinci”, che aveva l'obiettivo di offrire un sostegno alle donne imprenditrici che volessero ampliare la loro attività. “La varietà delle imprese guidate da donne che hanno partecipato al progetto di diffusione della metodologia inglese di supporto e sviluppo dell'imprenditoria femminile” commenta Maria Paola Cometti, segretario generale della C.C.I.A.A. di Biella e responsabile dell'iniziativa “è stata una ricchezza perché le partecipanti hanno potuto confrontare i propri, differenti metodi di lavoro, scoprendo di avere problemi molto simili, dall'autostima al farsi valere in campi prevalentemente maschili. La metodologia applicata durante il corso, ovvero quella di calarsi completamente in un'ottica femminile, è risultata vincente e credo che l'Unione Europea potrà essere soddisfatta dei risultati ottenuti con questo progetto pilota, il primo a “esportare” nel vecchio continente un sistema che in Gran Bretagna è stato di grande aiuto alle imprenditrici”. La Camera di Commercio di Biella è l'unico partner italiano del progetto internazionale, a cui partecipano anche la Camera di Commercio italiana in Bulgaria e le Camere di Commercio della Polonia, mentre capofila è l'inglese Women's Business Development Agency di Coventry, che da vent'anni offre assistenze e supporto alle donne britanniche che vogliano attivare una loro attività o che la vogliano far progredire. Il percorso formativo è iniziato a febbraio 2011 con un corso intensivo di due giorni durante il quale sono stati affrontati argomenti quali la crescita e il rafforzamento dell'autostima, lo sviluppo delle capacità di gestione, del controllo della crescita aziendale e del rischio, l'accesso ai finanziamenti, l'aspetto delle vendite e del marketing utilizzando in particolare i nuovi strumenti informatici, e una novità importante che è costituita dal come fare lobby, un'attività molto sviluppata nei paesi anglosassoni ma che in Italia è poco conosciuta. I prossimi passi del progetto prevedono la realizzazione di un'indagine per misurare gli effetti del “metodo WBDA”, non soltanto dal punto di vista strettamente economico dell'azienda, ma anche cercando di rilevare gli effetti esterni che una formazione simile può generare, in ambito fiscale, ambientale e sociale. I risultati verranno presentati nel corso di un convegno conclusivo del progetto, che si terrà a Biella il prossimo settembre, mentre nella prima settimana di ottobre si svolgerà a Bruxelles un evento di presentazione degli effetti ottenuti in tutti i Paesi partecipanti inserito nel programma dell'importante settimana dedicata alla piccola e media impresa. Quindi non si è calato dall'alto un modello, uno schema unico, generico, ma si è cercato di adattarlo il più possibile alle caratteristiche locali. Le imprenditrici e le mentori che hanno preso parte al progetto, che è stato supportato dal Comitato per l'imprenditoria femminile di Biella, sono a disposizione per eventuali interviste. Camera di commercio di Biella, Ufficio Relazioni con il Pubblico, Cristina Bodega, tel. 015/3599336, fax 015/3599370, e-mail: urp@bi.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Biella esteroservizi
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