Aziende agricole e artigiane agroalimentari, agriturismi, punti vendita e attività della ristorazione aderenti alla “Rete del Gusto” a confronto per valorizzare e promuovere le produzioni tipiche tradizionali e locali del “Paniere lucchese”. L’iniziativa è della Camera di commercio e della Provincia di Lucca, che hanno organizzato il 24 novembre, al Real Collegio, un incontro – un vero e proprio workshop – per promuovere lo scambio dei prodotti e la valorizzazione delle produzioni tipiche
A confrontarsi in quello che Camera di commercio e Provincia si augurano si sia rivelato un proficuo faccia a faccia tra operatori del settore c’erano 42 aziende, che rappresentano le oltre 300 che hanno aderito alla rete del gusto della provincia di Lucca. L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: da un lato rilanciare l’eccellenza enogastronomica del territorio a fini promozionali anche mirati allo sviluppo economico del territorio; dall’altro, stimolare in primo luogo i consumatori in ambito locale e attirare l’attenzione della clientela italiana ed internazionale, mettendo sul mercato prodotti che hanno garanzie di qualità e di tracciabilità.
D’altra parte, come spiega il Presidente della Camera di commercio, Claudio Guerrieri, “l’attenzione ai cibi e alla tutela delle produzioni è sempre più forte sia in Italia sia all’estero e quindi l’aver disposto sotto un unico ‘marchio’ la vera tipicità delle nostre tavole rappresenta un’opportunità sia per le imprese agricole e artigianali sia per il commercio e la ristorazione”.
La Rete del Gusto lega in uno stretto rapporto di collaborazione il mondo agricolo della produzione, quello artigianale della trasformazione, quello della ristorazione e quello della vendita. “È una rete – sottolinea l’assessore provinciale Alessandro Adami - fondata anche su rapporti di fiducia reciproca degli aderenti che diventano una garanzia di serietà, qualità e sicurezza alimentare dei suoi prodotti”. “Tutti gli iscritti – produttori, artigiani, titolari di agriturismi, ristoranti e negozi – aderendo, si impegnano a rispettare il disciplinare che regolamenta il funzionamento del sistema e si avvalgono di un marchio identificativo, registrato presso la Camera di Commercio di Lucca, quale garanzia certificata sulla provenienza e rintracciabilità dei prodotti messi in rete”.