Perseguire ed attuare il principio di legalità, diffondere la cultura del rispetto delle regole anche attraverso politiche di informazione e prevenzione; attuare una seria e costante attività di verifica e controllo del mercato a tutela dei consumatori e delle imprese, con certezza dell’azione sanzionatoria in costanza di situazioni difformi dai dettami legislativi.
Con questi criteri opera la Camera di Commercio di Vibo Valentia, nel suo essere Pubblica Amministrazione, appunto, a servizio di imprese e territorio.
In coerenza a questi principi, su impulso del Segretario Generale Bruno Calvetta, l’Ente ha intensificato con metodicità queste attività, anche in attuazione del Regolamento U.E. n. 765/2008/CE - in vigore nel nostro Paese dal 1° gennaio 2010- che rafforza questo specifico ruolo degli Enti camerali e che porterà, entro i prossimi 30 mesi, all’attuazione di 5.330 ispezioni con il controllo di almeno 30mila prodotti e 2.000 prove di laboratorio su campioni nell’ambito di tutto il territorio nazionale.
Giocattoli, prodotti elettrici, abbigliamento e calzature, metalli preziosi ma anche le bilance diffuse in tutti gli esercizi commerciali, tutti oggetti di uso comune, che possono se non a norma, costituire un pericolo per la salute e la sicurezza dei consumatori, ledere gli interessi pubblici, generare distorsione del mercato.
Un’attività di vigilanza e controllo già organizzata in virtù di un Protocollo d’Intesa siglato nel giugno dello scorso anno tra Ministero dello Sviluppo Economico e Unioncamere Nazionale, a cui aveva dato adesione, con apposita convenzione, anche la Camera di Commercio di Vibo Valentia e che oggi trova concreta applicazione grazie alle direttive imposte dai vertici di gestione dell’ente camerale.
La convenzione ha messo in atto la formazione e l’aggiornamento del personale camerale, la strutturazione di un sistema informativo nazionale per la gestione dei controlli e la valutazione dei risultati, la realizzazione di un piano nazionale e locale di comunicazione per le imprese e i consumatori per la diffusione dell’iniziativa, nonché le relative ispezioni sui prodotti di competenza.
In virtù di tutto ciò e del recente Regolamento Europeo, il Segretario dell’Ente camerale vibonese Bruno Calvetta, sin dal suo insediamento, tra le priorità ha inteso dare maggiore impulso all’attività ispettiva, attivando sinergie con le forze di Polizia presenti sul territorio. Questa nuova impostazione ha prodotto, seppur in carenza di organico, un aumento dei controlli a cui, in alcuni casi, hanno fatto seguito, nei termini di legge, numerosi accertamenti di violazione e sequestri amministrativi.