Nel I trimestre 2011, il valore delle esportazioni biellesi ha raggiunto la quota di 368,7 milioni di euro, registrando un aumento del 23,9% rispetto allo stesso trimestre del 2010.
L’aumento dell’export biellese nel periodo considerato risulta più elevato sia della media regionale (+16,2%) sia di quella nazionale (+18,4%).
La buona performance delle vendite all’estero è il risultato delle variazioni positive registrate da quasi tutti i principali comparti. All’interno del comparto manifatturiero l’incremento delle esportazioni più elevato è registrato dai prodotti tessili (+30,2%), con punte più elevate per i tessuti (+33,3%), seguito dalla meccanica che si attesta su un livello del +27,8%. Anche la dinamica del settore agricoltura, silvicoltura e pesca è positiva (+30,1%), mentre è in calo l’export dei prodotti alimentari (-16,0%), degli altri prodotti (-25,9%) e degli articoli di abbigliamento (-3,9%).
Per quanto concerne i mercati di sbocco delle merci biellesi, il bacino dell’UE 27 si conferma la destinazione principale delle esportazioni biellesi, attirando il 60% delle vendite oltre confine.
Sono particolarmente brillanti le vendite all’estero verso la Germania (+20,8% rispetto al I trimestre 2010), che si conferma come mercato principale, la Romania (+32,5%) e la Bulgaria (+54,1%).
La dinamica delle esportazioni dirette ai partner extra-Ue 27 nei primi tre mesi del 2011 (+21,0%) è risultata meno sostenuta rispetto a quella realizzata sui mercati comunitari (+25,9%) ed è stata trainata soprattutto dalla forte crescita delle vendite verso India (+88,3%), Turchia (+54,2%), Giappone (+50,2%) e Cina (+39,1%).