Il dinamismo del sistema imprenditoriale cuneese secondo i dati diffusi da Movimprese (l’analisi sulla nati-moralità delle imprese condotta da InfoCamere), il bilancio demografico rilevato attraverso il registro camerale ha registrato 1.030 nuove iscrizioni tra aprile e giugno 2011 (erano state 1.280 nel periodo aprile/giugno 2010), mentre le cessazioni, valutate al netto delle cancellazioni d’ufficio, si sono attestate a quota 710, in lieve diminuzione rispetto alle 736 del II trimestre 2010.
Il saldo del II trimestre 2011 risulta, pertanto, pari a +320 unità (a fronte delle 344 unità dello stesso periodo del 2010), portando a quota 74.310 unità lo stock di imprese complessivamente registrate a fine giugno 2011 presso il Registro delle imprese camerale.
Il bilancio tra nuove iscrizioni e cessazioni in provincia di Cuneo si traduce in un tasso di crescita del +0,43%, inferiore sia al dato complessivo nazionale (+0,64%) sia a quello cuneese registrato nel II trimestre 2010 (0,74%).
“Dall’analisi dei dati provinciali elaborati da Movimprese, nel periodo tra aprile e giugno 2011, emerge una situazione pressoché stazionaria - afferma il presidente della Camera di Commercio di Cuneo, Ferruccio Dardanello - con un trend positivo registrato nelle costruzioni, nei servizi ricettivi e nel settore industriale. Le imprese cuneesi stanno dimostrando la loro tenacia e capacità di affrontare le sfide di un mercato che risente ancora degli effetti della crisi economica e che risulta ancora instabile”.
Valutando le variazioni dello stock d’imprese registrate per settore di attività economica, si osserva come la crescita più consistente abbia riguardato il comparto delle costruzioni (1,20%), seguito dal comparto dei servizi di alloggio e ristorazione (1,16%) e dal comparto industriale in senso stretto (1,07%).
Risultano di intensità inferiore le variazioni positive degli stock di imprese che operano nei comparti dei servizi (0,65%) e del commercio che risulta stazionario.
Nel comparto agricolo e nei trasporti si verifica una lieve diminuzione di imprese registrate rispetto al trimestre precedente.
Le imprese artigiane cuneesi, con un saldo di +115 unità, registrano un tasso di crescita pari a +0,57% (superiore a quello nazionale +0,50%).