Nel 2011, le assunzioni programmate dalle imprese biellesi sono 2.340: è quanto emerge dalla rilevazione del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro che, come di consueto, fornisce lo scenario previsionale della domanda di lavoro dipendente e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese con almeno un dipendente.
Occorre precisare che la rilevazione è stata condotta nei mesi di marzo-maggio 2011, periodo caratterizzato da profondi e repentini mutamenti avvenuti nell’economia internazionale. Considerato che nei momenti in cui le dinamiche economiche internazionali cambiano continuamente e rendono incerte le previsioni, le opinioni degli imprenditori ne risultano largamente influenzate, è quindi necessario interpretare i dati contestualizzandoli nel periodo in cui è stata condotta l’indagine.
Nel complesso, le imprese dell’industria e dei servizi biellesi dell’universo Excelsior che prevedono movimenti di forze lavoro nel 2011, stimano 2.340 entrate e 2.660 uscite, per un saldo occupazionale corrispondente a -320 unità, pari, in termini percentuali, ad una riduzione del -0,8%, dato in linea con le dinamiche attese per la regione Piemonte (-0,8%) e lievemente superiore a quelle previste per il Nord Ovest (-0,5%) e per la nazione nel suo complesso (-0,7%).
In particolare, i 2.340 posti di lavoro previsti per il 2011 si compongono di 1.970 assunzioni a carattere non stagionale e 370 entrate a carattere stagionale.
A livello settoriale, le entrate programmate nel III trimestre si concentreranno nell’industria (costruzioni comprese) per una quota del 38% e nei servizi per il restante 62%.
Assunzioni per settore di attività
Il 45% circa delle assunzioni programmate sarà effettuato dalle imprese con 50 dipendenti e oltre, il 36% dalle microimprese (1-9 dipendenti) e il restante 19% nelle piccole imprese (10-49 dipendenti).
Le entrate previste per il 2011 nel biellese per grandi gruppo professionali sono così ripartite: 24,1% professioni commerciali e nei servizi, 18,8% conduttori di impianti e macchine, 15,2% operai specializzati, 14,9% professioni tecniche, 12,3% impiegati, 10,7% professioni non qualificate e 4,0% dirigenti, professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione
Secondo la tipologia contrattuale, il 44,4% delle assunzioni programmate sarà a tempo determinato, il 30,4% a tempo indeterminato, il 7,0% e l’1,2% delle entrate avverrà, rispettivamente, con i contratti di apprendistato e di inserimento e il restante 15,9% riguarderà i contratti a tempo determinato con carattere stagionale.
Le figure di difficile reperimento costituiranno il 26,4% del totale assunzioni non stagionali previste per il 2011.
Per quanto riguarda, infine, il livello di istruzione richiesto le assunzioni non stagionali di laureati saranno pari al 10,7% del totale, i diplomati raggiungeranno il 36,8%, la qualifica professionale sarà richiesta nel 15,9% dei casi, mentre per il 34,7% delle entrate non verrà richiesta alcuna formazione specifica.